
Parte nel primo pomeriggio di oggi da
Kabul l’ultimo C-130 italiano del ponte
aereo per evacuare i profughi afgani e
altre persone, circa 50 in tutto.Un primo volo è arrivato stamane a Fiu-
micino: tra i 106 a bordo anche 4 cal-
ciatrici della squadra femminile cam-
pione afgano dell’Herat, con l’allena-
tore e le famiglie. Altre calciatrici
non sono riuscite a partire.Due altri velivoli arriverano in sera-
ta, sempre a Fiumicino, dopo aver fatto
tappa a Kuwait City.
Le calciatrici. Siamo un Paese alla deriva. Siete pronti a mantenere 5mila scrocconi islamici per i prossimi decenni?
Da “diverse centinaia” a quasi 5.000 afghani evacuati sui voli militari italiani da #Kabul.
Record tra i Paesi #UE#Afghanistan pic.twitter.com/c1zFckSMk6
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) August 27, 2021
L’Italia è stata l’unico Paese #UE a riconoscere l’asilo per gli afghani, mentre gli altri Stati, pure Francia e Germania, li rimpatriavano (e hanno pure chiesto di continuare i rimpatri).
Ora l’Italia ha evacuato il maggior numero di afghani da #Kabul in UE.#Afghanistan
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) August 27, 2021

”Con questa speranza furono mandati diversi funzionari incaricati di trasportare su veicoli quell’orda selvaggia. Le autorità s’impegnarono con somma cura perché non rimanesse indietro nessuno di quelli che avrebbero distrutto lo Stato Romano, neppure se fosse in preda a morbi mortali.
Quindi, ottenuto, per concessione dell’imperatore [Valente], il permesso di attraversare il Danubio e di abitare le zone della Tracia, venivano trasportati in schiere oltre il fiume giorno e notte su navi, zattere e tronchi d’albero scavati. [….]
Così grazie allo zelo tempestoso ed all’insistenza di alcune persone, penetrava la rovina nello Stato Romano. [….]”
Ammiano Marcellino, Le Storie, a cura di A. Selem, UTET, libro XXXI, capitolo 4, paragrafi 5, 6.
Il grassetto è mio.
Annotazione per Werner e quelli che odiano le troie bianche che vanno con i negri: oggi al supermercato ho visto una coppia sulla 40ina lui nero e lei bianca e parlavano inglese, quello che mi ha fatto riflettere è che tutte le altre coppie intorno bianche e italiane, una volta alla cassa l’uomo bianco paga sempre il conto della spesa alla sua moglie bianca come lui, mentre per quanto riguarda la coppia con lui nero e lei bianca, indovinate un po chi paga il conto della spesa? La donna bianca. E non è la prima volta che succede… ogni volta che vedo un nero e una bianca fare la spesa… il conto lo paga sempre la donna. Mentre nelle coppie in cui sono tutti e 2 bianchi, il conto lo paga sempre l’uomo, questa è discriminazione contro l’uomo bianco. Bastardi! La devono pagare per come ci hanno ridotti, umiliati dalle nostre donne.