Decine di africani devastano Riccione incitati dal rapper marocchino Baby Gang – VIDEO

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Notte multietnica a Riccione. In 30, per la maggior parte minorenni, figli di immigrati, quindi seconde generazioni che diventeranno ‘italiane’ anche con l’attuale legge, hanno creato devastando la città dopo un concerto annullato. E il rapper: “Torno a derubare i turisti”. E’ lo ius soli in azione.

Il gruppo, composto da circa 30 figli di immigrati, ha vandalizzato qualunque cosa abbia trovato sul suo cammino, dalle auto agli arredi urbani, mentre si dirigeva prima verso un locale, poi verso un altro. Entrambi, però, sono stati chiusi dalle forze dell’ordine per violazione delle norme contro il contagio e, quindi, è di fatto saltato il concerto di Baby Gang.

Si tratta di questo personaggio che invece di stare in galera è ad organizzare altre devastazioni:

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“Ancora una volta per per cause che non dipendono da me il live è stato annullato. Questo vuol dire che da oggi in poi tornerò a zanzare i turisti in spiaggia a Riccione perché altrimenti non vado avanti. Non sto scherzando”. Per chi non lo sapesse, nello slang dei giovani “zanzare” significa “derubare”.

La notizia dell’annullamento del concerto è arrivata alle 2 del mattino circa ed è a quell’ora che, forse anche complice un tasso alcolico decisamente più alto del dovuto, il gruppo dei 30 minorenni ha intensificato la sua azione teppista in città. Dal lungomare di Riccione, la comitiva si è spostata verso il centro ed è qui che ha dato il peggio di sé. Sono saltati sulle auto parcheggiate, le hanno prese a calci e hanno lanciato sassi contro le vetture e qualunque cosa attorno a loro. Altri hanno vandalizzato i cartelli stradali e sono state scene talmente surreali che i (pochi) turisti ancora in giro a quell’ora, che magari rientravano da una tranquilla passeggiata sul lungomare, sono stati costretti a barricarsi negli hotel. Lo stesso hanno fatto i residenti, che si sono rintanati nelle loro abitazioni mentre qualcuno chiamava i carabinieri.

Sul posto sono giunte le pattuglie ed è scattato il fuggi fuggi generale ma non tutti sono riusciti a divincolarsi. Qualcuno viene fermato e identificato. Sono diverse le vetture danneggiate dalla furia della gang e non sono mancate anche alcune vetrine frantumate. I carabinieri hanno aperto un’indagine per individuare tutti gli artefici delle devastazioni e hanno acquisito le immagini delle numerose telecamere di sorveglianza della zona per identificare i vandali. Non è il primo episodio di questo tipo nella Riviera, dove durante tutta l’estate sono stati diversi gli tti vandalici a opera di gang di minorenni senza controllo. “Ultimo atto di un’estate folle, il peggiore accaduto nel nostro territorio”, sostengono da Fratelli d’Italia, mentre il sindaco Tosi invoca provvedimenti d’urgenza.

Intanto, il consigliere di Regione Lombardia in forza Lega Max Bastoni porta la questione a un livello nazionale: “Dopo la guerriglia urbana che lo ha visto protagonista nell’aprile scorso nel quartiere San Siro, il trapper milanese Zaccaria Mohuib in arte Baby Gang, si è visto coinvolto nella notte di terrore scatenata dai suoi sodali nordafricani a Riccione dopo che è stato vietato un suo concerto. Il Questore valuti vista la sua pericolosità sociale il Daspo urbano e altri provvedimenti idonei a impedire l’istituzione a delinquere di cui si rende abitualmente protagonista”.

Il leghista prosegue: “Il soggetto in questione ha affermato dopo l’annullamento del concerto che sarebbe tornato a rapinare i turisti nelle spiaggia a Riccione e come d’incanto i suoi seguaci hanno eseguito l’ordine. Già con precedenti penali e dopo l’intervento dell’autorità giudiziaria per abuso di foto di minori, questo personaggio promuove l’illegalità e se ne fa vanto. Perfetto prodotto della seconda generazione di immigrati. Se non vediamo i pericoli siamo messi male”.

Dillo al tuo capo che ne sta importando altre migliaia dall’Afghanistan. Sono i figli degli immigrati che arrivano coi ricongiungimenti familiari dei vostri immigrati ‘regolari’, i ‘fratelli’ di Salvini.




18 pensieri su “Decine di africani devastano Riccione incitati dal rapper marocchino Baby Gang – VIDEO”

          1. Qui nei paesi di campagna si vedono raramente…. ma nelle città c’è ne sono decisamente troppe.

  1. mi vorrei tanto trovare a Riccione per sapere se sono capaci di rapinare me personalmente,
    attenti merde
    state in campana negraglia che vi aspetto da tempo con la mia 🔫 7,65
    provateci dai…..

  2. Ovviamente il telegiornale ha definito come una baby gang la cui identità è volutamente omessa per non essere “fasssisti e rasssisti”, usando la S calcata, visto che siamo in Emilia Romagna.
    I ragazzini italiani veri, non commettono queste cose dal niente, a meno che non siano sobillati dai coetanei alogeni. Caro papa sappi che l’accoglienza indiscriminata di popoli i cui valori sono basati sulla violenza e non il rispetto, crea queste cose. Quando dici di accogliere i vari profughi ometto due cose 1) la prima cosa è dal punto di vista cristiano è accogliere Gesù come Signore della propria vita. Ovviamente il cristianesimo in quanto tale non è un obbligo, come l’islam, ma far spiegare ai “nuovi arrivati” che l’Italia ha (per ora), la libertà nel rispetto della legalità, grazie ai valori derivanti dal cristianesimo.
    2) l’accoglienza non è illimitata nel senso di tutto il mondo ed anche selezionata, nel senso chi è perseguitato e scappa realmente da guerre. Chi viene qua a farsi mantenere, come è successo nella maggior parte dei casi, viene qui a fare quello che gli pare. Proprio questo stile di vita genera poi violenza ed intolleranza da parte di chi viene leso, in questo caso gli italiani.

  3. Questo figlio di cagna islamica è pericoloso come Bello Figo per la Nazione e la sua sicurezza.Rimandarlo al lercio paese suo e,nel caso avesse la cittadinanza italiana,revocarla no?

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