Volley, il delirio: ‘Egonu ha perso per l’odio razzista’

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Deve essere molto forte e diffuso l’odio razzista in Italia visto il flop degli atleti non italiani importati da Malagò a queste olimpiadi. Ormai, l’ultima possibilità concreta di medaglia è il lottatore cubano naturalizzato dopo avere gareggiato per anni per Cuba.

Dopo la partita il ct Davide Mazzanti ha analizzato la situazione ed è giunto ad una bizzarra conclusione. Questa: “A loro avevo detto “cercate di staccarvi da tutto quello che vi circonda perché la melma, quando te la tirano, è melma”. Non abbiamo perso a causa dei social, per carità, ma dobbiamo crescere da questo punto di vista”.

I malumori seguiti alla partita contro la Cina, quella che ha spezzato gli equilibri psicologici di una squadra nel pieno della corsa e fino a quel momento perfetta – con la sola “colpa” di essersi qualificata dopo le prime tre uscite, tutte vinte – sono stati amplificati appunto dai social e i sorrisi hanno iniziato a spegnersi, gli umori a cambiare dentro e fuori, al Villaggio e nel resto del mondo che posta, twitta, condivide.

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Le ragazze del volley, così mediatiche, sorridenti e vincenti, con diverse storie particolari di immigrazione, integrazione, a volte razzismo subito e denunciato, non hanno saputo evidentemente affrontare l’onda negativa e hanno faticato a rimettersi in piedi non appena un granello di sabbia ha rovinato equilibri stabiliti e certezze di mesi, di anni. Non è diverso ciò che è accaduto a Simone Biles, che ha attaccato duramente la comunità virtuale, rea di averla aggredita all’istante dopo l’uscita dalla gara nel concorso a squadre. Messaggi venati di razzismo e contrapposizioni in salsa trumpiana con la vicenda di Kerri Strug, che ad Atlanta ’96 proseguì la gara del volteggio nel concorso a squadre nonostante una grave infortunio alla caviglia: il suo volteggio claudicante portò comunque al Team Usa i punti necessari all’oro e Kerri Strug divenne un’eroina nazionale.

Hanno denunciato i social anche Naomi Osaka e il nuotatore inglese Adam Peaty che ha annunciato un mese di stop dai social “perche ho bisogno di riprendermi mentalmente”.

La diversità è debolezza.




5 pensieri su “Volley, il delirio: ‘Egonu ha perso per l’odio razzista’”

  1. Poco fa eliminati anche quelli del beach volley, contro “i numeri uno”: del Qatar!
    Evidentemente, tutto il battage di fare dell’Italia “una nazione come tante altre, nè migliore delle altre”, aggiungendoci anche il continuo introito di negri & c. “per migliorare la razza” (s’è visto…), ha pagato: i globalari ringraziano. Ma ha da passà a nuttata.

  2. una negra scarsa che non si merita neppure di stare in italia.. .tornasse in africa, li è piu’ utile, qui è assolutamente inutile anche come passeggiatrice, è davvero intrombabile!…e cmq io visto che la beve lei non compro l’acuqa dell’uccellino, aspetto di comprare l’acqua della passera, sara’ sicuramente meglio, ma una passera bianca ovvio!

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