Zingaretti si fa fregare i dati dei vaccini dagli hacker: costretto a pagare riscatto

Condividi!

“Sono gruppi criminali internazionali o terroristici. Bloccati quasi tutti i file del centro elaborazione dati e prenotazioni dei vaccini”. E sulle voci di un riscatto: “Non trattiamo con chi ci sta attaccando”.

Le guerre del futuro scoppieranno su internet. Perché stiamo diventando sempre più dipendenti dai network di computer per gestire le nostre vite. Essendo su ‘internet’ i nostri sistemi informatici una volta separati sono più aperti e quindi più fragili.




16 pensieri su “Zingaretti si fa fregare i dati dei vaccini dagli hacker: costretto a pagare riscatto”

    1. troppo facile dire oggi
      a cose quasi ultimate
      venire a dire
      che Bill Gates, ci ha portato nel nuovo nazismo 2,0

      la gente serie e competente in informatica,
      lo aveva gia capito molti decenni fa

      1. É vero, ho dei Sinclair che all’accensione mostrano la svastica, si programmano solo in tedesco, ho dei Commodor fascisti e degli Atari che se dici SIEG HEIL! Mostrano le tecnologie aliene che abbiamo usato e stavamo sviluppando prima del 45!!!!
        Ho 2 Apple, tra cui un Mac Classic che si spengono se rilevano un negro nei paraggi!
        Pac man era la nostra arma definitiva, ho i video dei fantasmini che difendevano il bunker del Fuhrer!!!!
        Raid over Moscow era in realtà un programma di addestramento x i nostri soldati contro la Russia!
        Devo vuotare il sacco?Draghi in realtà é Bison di Street Fighter, Ghost’n Goblin é un tour di casa boldrini, io sono Alf!E dai miei 8 stomaci ti rutto il mio sapere!🤣🤣🤣🤣🤣
        Zaxxon era il nostro programma x piloti, Chun lee una nota prostituta cinese che…
        Vabbè 😁😁😁😁😁😁😁

          1. Sono andato a vedere xché non l’ho mai sentita, e un film vecchiotto e di un genere che non guardo visto che campo di horror e basta…

  1. Il mega-carrozzone della Regione Lazio, con tutte le sue controllate, è costituito da fancazzisti raccomandati. Gente la cui pausa caffè mattutina dura almeno tre ore consecutive. E mica è l’unica pausa che gli spetta.
    Tra le decine di esempi possibili, l’azienda regionale che gestisce i sistemi informatici è formalmente una S.p.a., e quindi assume raccomandati su chiamata diretta senza nessun concorso pubblico e senza nessuna vigilanza esterna.
    E questi dovrebbero difenderci dagli “attacchi hacker”?
    Ah ah ah, ma se non sanno nemmeno cosa sono…

    (il problema riguarda anche qualche altra Regione, ma ora l’argomento è il Lazio)

    1. Notizia apparsa poco fa su Adnkronos che vale la pena mettere in evidenza:

      Esperto di attacchi informatici commenta la vicenda della Regione Lazio: “Ma quale attacco terroristico o complotto geopolitico… il tutto sembra dovuto a un dipendente distratto che ha scaricato un virus da siti porno o di gioco d’azzardo. Ovviamente non lo ammetteranno mai.”

      1. L’ho appreso stamattina, attacco Ramsonware, di solito la penetrazione del virus che crypta i files è garantita da utente che aprono file sospetti o usano copie tarocche di software vari.
        Altro che hackers che di sicuro quelli veri si saranno offesi.
        Questi Ramsonware li mettono in circolazione dei pezzenti, spesso indiani a mo’ di fishing.

  2. ahhhh vairus porno , i soliti pipparoli cinquescemi! capirai col reddito stanno h24 al pc a scrivere e fare trojate …..cagonte, fanfake, i debbbungher , ilpost , il rassissmo….tuttte cagate di falliti

Lascia un commento