Invasione tunisina: rimpatriato solo 1 tunisino ogni 10 che sbarcano

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E’ da inizio 2020, con Lamorgese al Viminale, che è cominciata la tendenza all’aumento degli sbarchi di tunisini: sono stati più di 12 mila durante lo scorso anno e già quasi 6 mila in questi mesi del 2021.

Mentre rimane invece al palo il ritmo dei rimpatri di clandestini tunisini dall’Italia verso il Paese di origine.

In tutto, tra gennaio e dicembre 2020, solo in 1.564 sono stati rimpatriati, nonostante la visita a Tunisi, il 17 agosto 2020, dei ministri Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio, accompagnati dai Commissari europei Ylva Johansson e Olive’r Varhelyi, per negoziare una nuova intesa.

Poco dopo quella visita, era stato annunciato lo stanziamento di 11 milioni di euro a favore della Tunisia per “rafforzare il controllo delle frontiere”.

Ma i rimpatri rimangono a livello di 1 contro 10 sbarcati. E’ chiaro che, con questo livello di dissuasione inesistente, continuano e continueranno ad imbarcarsi.




10 pensieri su “Invasione tunisina: rimpatriato solo 1 tunisino ogni 10 che sbarcano”

  1. Due uomini con gli occhi a mandorla sono fermi a un distributore di carburante a fare benzina poco dopo il tramonto. Come si fa a capire quale dei due è cinese e quale giapponese?
    Semplice: se un pipistrello inizia a svolazzare verso di loro, il giapponese riattacca la pompa, balza in auto e sgomma via.
    E il cinese invece che fa? Spalanca la bocca facendo “Aaahmm…”

  2. 100 neri correndo per la savana trovano una lampada la strofinano ed esce il genio che dice: “oddio, quanti siete! Va bene vi concedo un solo desiderio ognuno”.
    Il primo dice: “voglio diventare bianco”.
    Il genio quindi esaudisce il suo desiderio e lo fa diventare bianco come Brad Pitt.
    Il secondo lo stesso e così via fino al novantanovesimo. Poi il genio dice al centesimo: “e tu cosa desideri?”
    Il centesimo nero ridendo tra se e se.. “voglio che tornino tutti e 99 negri”

  3. Un cinese entra in un bar, si avvicina al bancone e al barista di colore: “Dammi una birra negro!” il barista atterrito: “Hai almeno un’idea di come mi faccia sentire quello che hai detto? Me lo sarei aspettato da un bianco, ma non da un rappresentante di un’altra minoranza etnica! Ecco, facciamo una prova…vieni dietro al bancone che ti faccio vedere come si ci sente!”.
    Il cinese acconsente e va dietro al bancone scambiandosi di posto con il barista.
    Questo batte pugno sul bancone e fa: “Dammi una birra, giallo!”e lui: “Mi dispiace……non serviamo i negri!”

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