LAMORGESE SI ARRENDE A MAFIA NIGERIANA: “TROPPI IMMIGRATI IN ITALIA MA NON SO COME RIMPATRIARLI”

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Luciana Lamorgese, in mattinata ha presieduto un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Caserta e da lì, attraverso dichiarazioni ufficiali, ha ammesso l’invasione africana di Castel Volturno, di fatto cedendo il territorio alla mafia nigeriana: ha detto di non essere in grado di rimpatriare i clandestini che la occupano, migliaia sono soldati della mafia nigeriana che i suoi stessi governi hanno traghettato in Italia.

Roba da processo sommario.

«A Castel Volturno c’è una situazione che merita attenzione, non è un problema che può essere affrontato solo dal sindaco». Le cifre, infatti,parlano da sole: a fronte di una popolazione di poco più di 20mila abitanti, risultano censiti 35mila immigrati, di cui 15 irregolari. «La soluzione – spiega il ministro – è mandarli nei loro Paesi, ma bisogna avere degli accordi di rimpatrio».

In pratica una resa alla mafia nigeriana. Con cui i suoi governi hanno collaborato traghettandone in Italia i soldati. A migliaia. Consapevoli di farlo.




14 pensieri su “LAMORGESE SI ARRENDE A MAFIA NIGERIANA: “TROPPI IMMIGRATI IN ITALIA MA NON SO COME RIMPATRIARLI””

  1. per esseri rinnegati come lamorgese luciana, occorre una riedizione aggiornata del “Processo di Norimberga” e la condanna a morte mediante impiccagione, per crimini contro l’Italia intera…..

  2. Un governante serio se non è in grado di gestire un problema si dimette, si ritira in buon ordine e lascia che siano altri a risolvere la situazione.
    A quel punto se chi subentra ottiene successo chi ha lasciato il passo avrà comunque l’onore delle armi, in caso il fallimento dovesse persistere anche nonostante l’operato del subentrante il ministro precedentemente dimissionario avrà la conferma di essere stato messo di fronte ad un problema insolubile.
    In entrambi i casi la Lamorgese ne uscirebbe con una immagine meno danneggiata.
    Signor Ministro abbia la compiacenza di prendere in considerazione quanto sopra detto.

  3. “«La soluzione – spiega il ministro – è mandarli nei loro Paesi, ma bisogna avere degli accordi di rimpatrio».”: stronzate. Bisogna prenderli, rinchiuderli in campi di concentramento, identificarli e rispedirli nei loro paesi d’origine. E per risolvere il problema a Castel Volturno occorre l’impiego dell’Esercito, che deve rastrellare il territorio.

    LAMORGE’, NON LO VOLETE FARE, E’ QUESTA LA VERITA’!

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