ESODO TUNISINO VERSO L’ITALIA: E’ URGENTE UN BLOCCO NAVALE, RISCHIO DETENUTI ARMATI

Condividi!

La situazione in Tunisia sta precipitando:

SCONTRI IN TUNISIA, ISLAMICI SI PREPARANO AD INVADERE L’ITALIA SUI BARCONI: SERVE BLOCCO NAVALE

Lo scontro tra islamisti e deep state è sempre più forte:

Tutte le decisioni del presidente tuni-
sino, Kais Saied, sono “nulle” perché
“vanno contro la Costituzione e persino
l’articolo 80, che è stato interpretato
male”. Così in una nota il Parlamento
tunisino,a conclusione di una videocon-
ferenza presieduta da Ghannouchi.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il Parlamento resterà “in riunione per-
manente a causa di una situazione par-
ticolarmente delicata” e invita “le
forze dell’ordine e l’esercito a stare
al fianco del popolo tunisino,protegge-
re la Costituzione, sostenere lo stato
di diritto e preservare le istituzioni”

Scatta il coprifuoco dalle 19 di sera. Che si conferma un metodo per controllare la popolazione e, in questo caso, è una buona notizia, avranno meno tempo per salire sui barconi.

“Le decisioni sono state prese nel rispetto della Costituzione, mi stupisce che alcune persone parlino di colpo di stato”. Lo ha dichiarato il presidente tunisino, Kais Saied, durante un incontro con i leader dei sindacati all’indomani della decisione di sospendere l’attività del Parlamento e silurare il premier Hichem Mechichi. “Chiedo alla popolazione di mantenere la calma e di non cedere alle provocazioni. Non voglio nemmeno una sola goccia di sangue” ha detto il presidente tunisino.

Oltre al premier, il presidente Kais Saied ha silurato il ministro della Difesa, Brahim Berteji, e la ministra della Giustizia, Hasna Ben Slimane. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale ‘Tap’, citando un decreto presidenziale.

Kais Saied ha emanato l’ordine che da oggi al 27 agosto è imposto il coprifuoco notturno dalle 19 alle 6 in tutto il Paese. Lo riferiscono i media locali. La durata del coprifuoco potrà essere rivista dalla presidenza. Tra le misure stabilite dalla presidenza, oltre al divieto di circolazione di mezzi e individui durante l’orario del coprifuoco, figurano il divieto di assembramenti di più di tre persone in luoghi pubblici e quello di spostarsi tra città salvo necessità e urgenza sanitaria.

Il presidente tunisino ha emesso inoltre un decreto in cui si impone per due giorni e a partire da domani lo stop al lavoro dei dipendenti pubblici. Lo riferisce il sito ‘Tunisie Numerique’, precisando che il blocco potrebbe essere prorogato su ordine della presidenza. Il decreto non riguarda le forze dell’ordine, l’esercito, i lavoratori delle dogane e il personale sanitario.

“Lottare contro il golpe”. E’ quanto ha promesso il presidente del Parlamento tunisino e leader del partito Ennahda, Rachid Ghannouchi, dopo che il presidente Kais Saied ieri sera ha sospeso il lavoro dell’Assemblea dei Rappresentanti del Popolo (Arp) e destituito il capo del governo. Assicurando che il Parlamento andrà avanti con il suo lavoro, Ghannouchi ha accusato il presidente di “distorcere la verità”, sostenendo che il “golpe va contro i principi pluralisti e democratici del nostro Paese” e “mina la legittimità del governo e delle istituzioni statali”. “Il presidente non ha alcun ruolo e nessun diritto di interpretare la Costituzione”, ha aggiunto in un’intervista all’emittente ‘Trt’ il leader di Ennahda, affermando che anche se fosse istituita una Corte costituzionale temporanea, “non ricadrebbe in alcun modo” sotto l’influenza di Saied.

Il rischio è un’ondata di terroristi e detenuti armati sui barconi se il caos va fuori controllo con carceri prese d’assalto o scarcerazioni per indulto.

Alla luce di questo caos è urgente un blocco navale. Già oggi sbarcano centinaia di tunisini al giorno, l’esodo è rallentato solo dal mare mosso. Vogliamo migliaia di islamici positivi al giorno che si abbattono sull’Italia?




7 pensieri su “ESODO TUNISINO VERSO L’ITALIA: E’ URGENTE UN BLOCCO NAVALE, RISCHIO DETENUTI ARMATI”

  1. apocalisse ! mandateli subito a casa di chi dice che non c’è invasione , magari con un bel kit di 4 , 5 ,6 vaxxini corredato da autografo di sburioni e il kit per dire la mattina a scononosciuti ” lo facciamo per la tua libertà” !

  2. Ci sarà il bastardo magliaro giudeo magiaro anche dietro questo “moto spontaneo”? Guarda caso, capitato nel paese dal quale, dopo le visitine di lemmerdese e giggiaio, sono partiti merdosi a frotte.

  3. a milano campeggia un murales fatto a mano “la tunisia è vicina”. è una minaccia dei centro sociali , loro parlano cosi’ , tipo “i fatti spiegati” , “ve lo diciamo noi” ….sembra gomorra….vero?

Lascia un commento