Voghera, Sinistra in lutto per la morte dello spacciatore marocchino

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La verità è che alla sinistra brucia che ci siano ancora italiani capaci di reagire dinanzi all’arroganza e alla violenza degli invasori. Credevano di averci addomesticati tutti: non è così, alcuni italiani non si arrendono.

Basta leggere i media e le dichiarazioni degli esponenti della sinistra per rendersi conto che sono in lutto per la morte dello spacciatore marocchino a Voghera:

Letta vuole utilizzare la vicenda per disarmare gli italiani davanti all’invasione:

Voghera, Letta svela il piano del PD: “Dobbiamo disarmare gli italiani”

Il loro è stato uno choc emotivo, non siamo tutti agnelli sacrificali pronti ad andare al macello. Ci sono agnelli armati pronti a difendersi.




22 pensieri su “Voghera, Sinistra in lutto per la morte dello spacciatore marocchino”

  1. Nel 1936 la popolazione dell’Italia era di circa 40 milioni e si vendevano molti giornali in più rispetto ad ora. Sicuramente è colpa della radio, della TV e di internet. Ma forse è anche perchè i giornali fanno cagare.

  2. L’invasione allogena è un sopruso perpetrato ai nostri danni, una violazione della nostra libertà e del diritto a vivere serenamente in casa nostra, a cui bisognerà prima o poi ribellarsi, anche in maniera durissima e violenta.

    Ma la vedo dura, visto che quasi il 50% degli italiani ha scelto di farsi avvelenare dai vaccini genici AstraZeneca, Moderna e Pfizer.

  3. La sx ne fara’ un campo di battaglia su questo fatto con la solita tiritera razzista, fascista etcetera etcetera. Ci fara’ su il floyd denoialtri come minimo. Naturalmente dimenticandosi delle altre beghuccie tipo saman, kabobo, osegale et similia. Normale amministrazione, il mantra tanto e’ sempre lo stesso nonstante qualunque uovo razzista in cui potrebbero essere inciampati.
    Per loro non esiste ricostruzione dei fatti, il verdetto e’ gia’ chiaro: lui era biango e l’altro negro. Quanto basta per aizzare i loro caproni.

  4. “Democrazia sono due lupi e una pecora che mettono ai voti su cosa si mangerà per cena; libertà è una pecora bene armata che può contestare l’esito della votazione”.
    Anni fa, sul libro di latino, lessi una favola, che riassumo.
    Un lupo affamato vide un cervo e pensava a come attaccarlo per sbranarlo (come è nella natura sua e delle “risorse “), ma era intimorito dalle sue corna; quindi gli di accostò e gli disse: “caro amico, a che pro quelle corna? Non ti sono utili e non ri rendono bello: perché non tagliarle? ” Il cervo rispose: “io taglierò le mie corna quando tu tu ti farai strappare quei tuoi brutti denti!” Ecco: l’ansia disarmista delle sinistra è tutta qui. Una riprova? Nella seconda metà dei ’70 si verificò (purtroppo non ricordo dove e in che anno) che terroristi di sinistra entrarono in una scuola superiore, condussero studenti e insegnanti nella palestra, li fecero sedere per terra e li gambizzarono. Il motivo? La puttana loro portavoce proclamò che “Qui si formano i quadri dirigenti delle multinazionali!” Un settimanale – non ricordo se ‘Oggi’ o ‘Gente’ intervisto’ uno degli insegnanti; raccontò che prima di condurli in palestra, ne controllarono i documenti di identità. Un insegnante aveva con sé il libretto di porto d’armi, ma era disarmato. L’insegnante fu strattonato e spintonato gratuitamente. Egli stesso ipotizzò il motivo: “forse mi ritenevano un potenziale pericolo”. Che dire di più?

  5. la sinistra, che è totalitaria e collettivista, ti sopprime con la “grazia” e la “persuasione ” democratiche a poco a poco togliendoti il cibo e l’aria per respirare…. (vedi covid).
    Ma teme l’individualismo, di cui la reazione legittima di chi si difende come può è una espressione. Per questo combatte chi si difende autonomamente.

    1. Collettivista verso gli altri.
      Loro stessi sono dei solidi individualisti e spesso senza alcuna empatia, che cercano di fabbricarsene una posticcia predicando l’amore esclusivo verso lo straniero.
      Ma guai se toccano loro o i loro beni(sono molto materialisti).

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