Toghe indagano assessore leghista: “eccesso legittima difesa” per morte spacciatore marocchino zeppo di precedenti

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Massimo Adriatici, l’assesore della Le-
ga arrestato con l’accusa di aver ucci-
so uno straniero in una lite,è indagato
per eccesso colposo in legittima difesa
Adriatici era stato poliziotto a Voghe-
ra dal 1995.Laureatosi in Giurispruden-
za mente era agente,nel 2011 ha lascia-
to la divisa per fare l’avv. e il Prof.

L’uomo ucciso, Youns El Boussetaoui,
cittadino marocchino 39enne,irregolare,
aveva numerosi precedenti penali, fra
cui reati contro il patrimonio, spaccio
di sostanze stupefacenti, truffa, resi-
stenza a pubblico ufficiale,minacce.

“Stavo passeggiando in piazza Meardi quando ho notato quell’uomo (il marocchino spacciatore ndr) infastidire i clienti di un bar. Mi sono avvicinato, l’ho redarguito invitandolo ad andarsene e a quel punto ho chiamato la polizia. Sentendo la mia telefonata, mi ha spinto facendomi cadere. È stato a quel punto che dalla pistola già impugnata è partito il colpo”.

Questa la versione di Massimo Adriatici. Davanti al magistrato, l’avvocato e assessore leghista alla Sicurezza del comune nel Pavese fornisce la sua ricostruzione dei fatti dopo l’arresto per la morte di un 39enne delinquente marocchino.

La procura di Pavia sta lavorando sull’ipotesi di eccesso colposo di legittima difesa.

A far infuriare El Boussetaoui Youns, straniero con numerosi precedenti alle spalle (tra cui reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti, truffa, resistenza a pubblico ufficiale e minacce), sarebbe stata appunto la chiamata agli agenti di polizia.




12 pensieri su “Toghe indagano assessore leghista: “eccesso legittima difesa” per morte spacciatore marocchino zeppo di precedenti”

  1. Poteva aspettare la polizia la quale difficilmente lo avrebbe fermato per molestie ad un bar.
    Laddove la polizia fosse riuscita a fermarlo ci sarebbe stata la toga rossa di turno a liberare il marocchino in un nanosecondo.
    La scelta di accopparlo non mi sembra la più appropriata.
    Astrattamente la cosa più ragionevole sarebbe stata quella di espellerlo a Rabat con accompagnamento coatto ma sappiamo benissimo che non è possibile.
    Finché c’è la sinistra al governo dobbiamo coesistere con gente di mmerda e non è detto che se vince la destra con Salvini e Meloni le cose cambìno. L’Europa ci guarda, anzi …….. ci sorveglia.

  2. in uno stato in cui
    costringono milioni di persone
    a fare un vaccino sperimentale, di cui nessuno conosce gli effetti a medio e lungo periodo
    e di cui nessuno ha responsabilita, se rimani danneggiato o muori
    ma scusate
    quale giustizia state aspettando?

    lo capite che la magistratura e’ una presa per culo ancora piu grande della Lega e fratelli di Italia messi insieme?

  3. Se un difesa è definita legittima, allora non c’è eccesso che tenga: perchè dicesi legittima difesa quella che provoca a qualcuno un danno, anche irreparabile e/o mortale, onde evitare che a soffrire un danno di pari entità sia colui il quale difende sè stesso o altri, che siano essi cari o “semplicemente” persone indifese che stanno per subire un’offesa da un criminale.
    In altri tempi gli avrebbero dato una medaglia: ma è anche vero che in altri tempi, in un paese sovrano che non deve sottostare ai diktat distruttivi di una cricca di paesi congiurati, negri criminali in questo paese sarebbero stati roba da fantascienza.
    Magistratura CRIMINALE di un paese-colonia che si vuole spacciare per massimo della civiltà invertendo la logica. Ma ha da passà a nuttata. Ha da turnà baffone.

Lascia un commento