Olimpiadi, attacco social dei teppisti antirazzisti contro la Ferrari per un post ‘razzista’

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Non è ancora iniziata l’Olimpiade e Vanessa Ferrari ha già iniziato a fare salti mortali. Questa volta per difendersi da accuse di ‘razzismo’ – come se fosse un’accusa, tra l’altro – nei confronti della ginnasta un po’ abbronzata Simone Biles.

Tutta colpa di una dichiarazione di Carlotta Ferlito dopo la finale alla trave dei Mondiali di Anversa, dove le due azzurre si erano piazzate rispettivamente al quarto e quinto posto dietro la Biles:

Italiana derubata di medaglia: “Prossima volta mi dipingo faccia di nero”

Una frase ripescata ieri da un post social: “La prossima volta io e Vanessa ci dipingeremo il volto di nero per vincere”. Una dichiarazione per la quale l’atleta venne costretta inopinatamente alle scuse dai mollaccioni della federginnastica.

Appena rilanciata quella vecchia dichiarazione non sua, Vanessa è stata colpita da una vera e propria shitstorm di esagitati stranieri dell’antirazzismo – veri e propri malati mentali -, da cui ha dovuto difendersi con un post social.




4 pensieri su “Olimpiadi, attacco social dei teppisti antirazzisti contro la Ferrari per un post ‘razzista’”

  1. Ma un bel “che cazzo volete da me? Schiodatevi di torno!” è davvero così complicato da lanciare sulla folla? A me riesce piuttosto bene, e di solito funziona. L’importante è condirlo con un tono di voce appropriato accompagnato da una gestualità adeguatamente espressiva.

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