Covid, il dramma di una prof: «Io, vaccinata con due dosi e contagiata dalla variante Delta»

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Due dosi di vaccino AstraZeneca e, nonostante tutto, la ‘sorpresa’: contagiata dalla variante Delta a un mese dalla seconda iniezione. 😂

Per Chiara Fossi, 48 anni, insegnante, l’ultimo mese è stato faticoso. In quarantena con sintomi fastidiosi, chiusa a casa insieme a marito e due figli di 14 e 11 anni: anche loro contagiati, ma ancora non vaccinati.

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Per Chiara il paradosso: «Sulla app Immuni da quando ho fatto la seconda dose di vaccino ho l’Eu digital covid certificate che vale come green pass. Nulla è mai comparso della mia quarantena e dei tamponi positivi — racconta —. Io sono rimasta ovviamente isolata ma una persona con meno senso civico con quel green pass avrebbe potuto andare ovunque. Ma quale è il valore di un certificato che non si aggiorna quando un vaccinato si ammala?».

Capito, ti contagi anche con il vaccino ma l’app Immuni ti manda in giro lo stesso. Ecco come si diffonde il contagio, altro che ‘no-vax’.

L’altro problema sono le indicazioni poco chiare. «La pediatra per la figlia di 11 anni mi aveva scritto che non saremmo potuti uscire dalla quarantena fino al tampone negativo di tutti, in realtà dopo 21 giorni è arrivato il via libera a uscire per mio figlio che non aveva ancora avuto alcun esito».

Conclude Chiara: «È fondamentale che ci vacciniamo tutti 😩, anche per essere sicuri che i nostri ragazzi inizino la scuola in presenza. Se non ci vacciniamo tutti, anche chi si vaccina non sarà mai del tutto protetto».

Sono irrecuperabili.




13 pensieri su “Covid, il dramma di una prof: «Io, vaccinata con due dosi e contagiata dalla variante Delta»”

  1. Quindi, pur avendo il green pass di sta minhia, questa povera non se ne farà un cazzo perchè non potrà andare da nessuna parte, essendo ancora infetta nonostante il fasullissimo vaccino.
    I BASTARDI che hanno combinato questo imbroglio dovrebbero MORIRE MILLE VOLTE.

  2. Se l’articolo riporta fedelmente il senso di quanto effettivamente affermato dalla prof., è inquietante l’incapacità di costei di osservare fatti elementari e trarre considerazioni conseguenti. Il ragionamento riportato è del tipo 1+2=3, quindi 1+1=3.

    1. “I vaccinati che non si dovrebbero infettare” ovviamente nessuno ma mai detto (o scritto) che i vaccini prevengono dal contagio al 100%. Chi si stupisce o è in malafede oppure è ignorante.

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