ASSESSORE SICUREZZA LEGA UCCIDE IMMIGRATO CHE MOLESTA PASSANTI A VOGHERA: ARRESTATO, LIBERATE SUBITO QUESTO EROE!

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Toghe anti-italiane che lasciano liberi i criminali stranieri e poi arrestano chi difende il territorio. Massimo libero, ora!

Massimo Adriatici, assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera ed esponente della Lega, in provincia di Pavia, è stato arrestato dopo aver ucciso con un colpo di pistola ieri sera un immigrato molesto di 39 anni, cittadino marocchino. Il fatto è avvenuto in piazza Meardi, a Voghera, attorno alle 22.

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Il 39enne stava infastidendo alcuni clienti di un bar, quando Adriatici ha chiamato la polizia.

L’uomo ha sentito la conversazione e ha iniziato a spintonare l’assessore, che impugnava la sua pistola, una calibro 22, detenuta con porto d’armi. Cadendo a terra, ha riferito Adriatici, è partito un colpo, che ha colpito il 39enne vicino al cuore. Il personale del 118, intervenuto sul posto, ha portato il ferito in pronto soccorso, dove però le sue condizioni si sono aggravate fino alla morte. Adriatici si trova ora agli arresti domiciliari. Agli arresti per avere fatto il proprio dovere, solo in questo disgraziato Paese molestato da uno Stato criminale.

LIBERATE SUBITO L’ASSESSORE EROE! GLI EROI SI PREMIANO, NON SI ARRESTANO.




3 pensieri su “ASSESSORE SICUREZZA LEGA UCCIDE IMMIGRATO CHE MOLESTA PASSANTI A VOGHERA: ARRESTATO, LIBERATE SUBITO QUESTO EROE!”

  1. Lo avevo detto prima, vox svegliati…. porto d armi a tutti, altro che froci per tutti… e cmq ha usato un calibro 22 che e’ un confettino, una quantita’ di moto intorno ai 150 j contro i quasi 800 j di un bkack mamba, sono le armi che usano le signorine, purtroppo per lui non siamo in texas dovesiamministra a dovere la giustizia, e qualche magistrato finocchio lo condannera’ fossi in lui mi spoglierei di tutti i beni e cosi manderei affanculo negro magistrato e stato italiano di merda

    1. È una trappola politica.
      Un botta e risposta da parte di uno stato che punisce clamorosamente il cittadino nell’atto di difendersi.
      Uno stato incapace di difendere il cittadino da criminali e teppisti soprattutto stranieri.
      La frase “colpirne uno per educarne cento” fa parte del codice dei robottini bolscevichi.
      Uccidere è sempre sbagliato, ma lui si è difeso da un tentativo di aggressione e non ha sparato di proposito.

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