Morte Luana, la Cgil dopo avere importato migliaia di cinesi si accorge dei lavoratori italiani

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Dopo la morte di Luana la sinistra di Fedez scopre i lavoratori. Strano, a Prato pensano solo ai cinesi.

Per la morte sul lavoro di “una ragazza, madre, in un’azienda tessile” a Montemurlo (Prato) Gessica Beneforti di Cgil Toscana e Barbara Orlandi (Coordinamento Donne Cgil Toscana) esprimono “cordoglio e rabbia: è inaccettabile”. Beneforti afferma: “Una tragedia del lavoro, una tragedia umana che ci sconvolge. Non essere riusciti a fare abbastanza per evitarla ci dilania come sindacato e come persone. Di nuovo siamo a chiedere una più incisiva assunzione di responsabilità collettiva, a partire dalle azioni delle istituzioni e degli organi a cui compete il dovere di indirizzo, vigilanza, controllo e sanzione, e dalla necessità di contrastare con forza l’idea sempre più marcata che la sicurezza sia un costo e non un investimento prima di tutto sulla vita”.

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“Non si può morire sul lavoro a nessuna età. Luana, una giovane mamma di 23 anni è rimasta coinvolta in un incidente sul lavoro, intrappolata in un macchinario tessile, nell’azienda dove lavorava a Oste, nel comune di Montemurlo (Prato). Lascia una bambina piccola alla quale va tutta la vicinanza di una regione intera. Continueremo ad impegnarci costantemente per la tutela del lavoro, per tutti e sicuro. Che la terra ti sia lieve”.

“Oggi – dice il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo – una ragazza di 23 anni è morta in una fabbrica tessile di Prato. Voglio esprimere il mio cordoglio personale e di tutto il Consiglio per questa ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro in Toscana. Mi auguro – continua – che siano appurate eventuali cause e responsabilità dalle autorità competenti, ma nello stesso tempo sento forte il dovere di denunciare una situazione che ancora oggi mette a rischio le vite di troppi lavoratori nella nostra regione. I numeri ci dicono che si registrano ancora oltre 5 morti sul lavoro al mese e questo nonostante un impegno costante da parte della Regione attraverso i dipartimenti sicurezza delle proprie Asl, dei sindacati e delle altre parti sociali”.

Quale sindacato onesto avrebbe permesso l’arrivo in massa nel distratto di Prato di attività cinesi con annessi migliaia di schiavi? La verità è che Luana l’avete ammazzata voi con le vostre politiche. Come avete ammazzato Pamela. Una morta di lavoro perché, evidentemente, con la concorrenza cinese prima o poi deve accadere, l’altra perché se ospiti bestie, queste uccidono.




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