Immigrati fingono suicidio di massa per farsi aumentare la paghetta da profugo

Condividi!

Tutta una messa in scena. Ha del clamoroso la conclusione delle indagini dei Carabinieri di Bojano sull’incidente che il 20 novembre scorso aveva scosso la comunità: quella sera, nel centro di accoglienza per minori di via Barcellona, un ragazzo era precipitato da una finestra, 5 metri di altezza, impattando su un terrapieno. Fu trasferito d’urgenza al Pronto soccorso del Veneziale di Isernia, in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.

Un secondo giovane, in quella stessa circostanza, aveva tentato di buttarsi dalla finestra, utilizzando una tenda legata ad un termosifone, e un altro ospite lo aveva trattenuto con un quarto impegnato a sollecitare gli operatori della struttura ai necessari soccorsi.

VERIFICA LA NOTIZIA

«Dalle prime dichiarazioni raccolte sul posto e dalla ricostruzione delle dinamiche, qualcosa non quadrava» spiegano i Carabinieri. Dopo una fitta serie di riscontri, coordinati dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Campobasso, è emerso quindi che i quattro giovanissimi avevano inscenato un tentato suicidio, assegnandosi persino dei ruoli ben precisi. Uno di loro infatti non doveva fare altro che fingere di trattenere il suo amico e trarlo in salvo.

Il motivo? Indurre gli operatori a farli accedere alla fase successiva del programma, che prevede anche una retribuzione, spiegano i Carabinieri.

Insomma, per tutti e quattro, che ora si trovano in un’altra struttura e godono di buona salute, è scattata la denuncia per concorso nel reato di procurato allarme. Agli operatori della struttura ricettiva di Bojano viene quindi restituita – dopo mesi di apprensione per lo strano accaduto – la meritata serenità.

Sereni un cazzo.

Finti minori che inscenano finti suicidi per farsi aumentare la paghetta da finto profugo. E voi pagate.




Un pensiero su “Immigrati fingono suicidio di massa per farsi aumentare la paghetta da profugo”

  1. Procurato allarme E tentata truffa ai danni dello stato.
    Ma gli scrocconi privi di dignità hanno un limite alle bassezze che sono disposti a compiere?
    Per cosa, poi?
    Per il cappellino finto gucci, l’orologio finto oro, l’occhiale finto rayban e le collanazze da mezzo chilo che fanno tornare il pensiero ai racconti degli esploratori che si compravano i baluba e gli indiani con le perline?
    Cambiato nulla.
    Quousque tandem abutere patientia nostra?

Lascia un commento