Fedez: “Voglio ammazzare uno sbirro e stuprare la Moratti”, le sue ‘canzoni’ piene d’odio

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Preferivamo il Fedez che diceva quello che pensava. Di quello che dice quello che gli conviene per vendere più smalti ai gay.

Il Giornale oggi mette tutti in fila i versi più violenti del buon Fedez. Prendiamo Blasfemia, del 2010, con Emis Killa: «Ti do mezza busta se mi fai un mezzo busto, / te la do tutta se ammazzi Barbara D‘Urso / perché io non posso ancora concedermi questo lusso».

«Cugino, / anche se non hai la parrucca, / io ti sgamo da lontano, / sei una troia. / Succhia, succhia» (Boom, 2010). «I soliti sospetti verso i soliti frocetti, / la realtà è sempre peggio / di come te l’aspetti» (Disagio Skit, 2010). «Io non succhio cazzi, / non sono tuo fratello, / e comprati il labello / al sapore di uccello» (Non ci sto più dentro, 2010; il brano è contenuto nel mixtape BCPT di Fedez; il rapper duetta qui con Emis Killa, ma la strofa è cantata da lui).

«Stupro la Moratti / e mentre mi fa un bocchino / le taglio la gola / con il taglierino». Nello stesso brano quest’altra perla: “E’ l’unica esperienza, davvero unica/Ammazzare uno sbirro, da vero hoolingans“. Chiaro il concetto di donna che emerge: “Per superare quest’inverni ci vuole una figa/ Che ha visto più dita che assorbenti interni/ Voglio una topa come Bianca e Bernie/ Non la voglio che scopa ma che riesca a mantenermi“.

Beh, l’ha trovata.




7 pensieri su “Fedez: “Voglio ammazzare uno sbirro e stuprare la Moratti”, le sue ‘canzoni’ piene d’odio”

  1. Perché non censurarono la canzone? Anche lui fu omofobo definì igay “frocetti”, con il chiaro intento di denigrare. Grazie a vox ed a tutti quelli che si ricordano ” delle sue opere d’arte”

  2. Possiamo affermare, senza tema di smentita, di trovarci di fronte a una nullità che delira come un malato terminale in punto di morte.
    Il fatto che sia vivo è del tutto incidentale, se questo è quello che ha da dire è un soggetto cerebralmente morto (o quantomeno affetto da grave deficit cognitivo).
    Non capisco come questo individuo possa essere un argomento di interesse.

  3. Primal e sardine, poi il pesce “celebroleSso”, la sinistra, anziché darsi all’ippica, si sta dando all’ ittica.
    Tutti questi personaggi, rappresentano gli “utili idioti” al sistema politico corrotto, che una volta raggiunti i biechi obbiettivi, verranno scaricati. Nel mare.

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