Fedez ha fatto i nomi dei deputati da colpire: se accadrà qualcosa, sarà responsabile della violenza

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Fedez ha usato il palco del servizio pubblico per lanciare una lista di proscrizione. Ha fatto i nomi dei parlamentari che si oppongono alla liberticida legge Zan che, tra le altre oscenità, imporrebbe anche l’ora di omosessualità nelle scuole. E a differenza di quella di religione sarebbe anche obbligatoria.

L’avere indicato ai fanatici attivisti lgbt nomi e cognomi di quelli che la sua protervia e ignoranza ha definito ‘omofobi’, avrà delle conseguenze.

Ha già avuto delle conseguenze:

I fans di Fedez e Ferragni contro Salvini: “Ti squarteremo vivo”

Se uno solo dei parlamentari o esponenti politici che lui ha indicato al pubblico ludibrio dei suoi fans dovesse essere vittima di violenza, lui ne sarebbe il responsabile morale.

Già abbiamo visto, con il sequestro del bus carico di bambini, cosa accade quando cattivi maestri incitano i dementi: in quel caso, un africano tentò una strage in nome dei clandestini affogati, sobillato dalle Ong. Fu un’azione contro Salvini. Che le ong avevano indicato come responsabile.

E abbiamo visto lo stesso quando Lotta Continua fece una propaganda criminale contro il commissario Calabresi. Alcuni sobillano, altri uccidono.

Ora c’è Fedez che dà in pasto alla muta dei suoi seguaci i nomi di chi non è con lui d’accordo. E lo fa con una violenza verbale che non può non avere conseguenze.

Noi non siamo dell’idea che le parole debbano essere perseguite. Ma la stessa legge che lui vorrebbe approvata definisce l’istigazione come un reato. Certo, in quel caso solo se alla vittima dell’azione istigata non piace la passera.

Di certo, lui, ne avrebbe tutta la responsabilità morale. Sta armando la mano di un branco di esagitati.




6 pensieri su “Fedez ha fatto i nomi dei deputati da colpire: se accadrà qualcosa, sarà responsabile della violenza”

  1. Lui ne dovrà rispondere anche di violenza fisica, se non direttamente, come mandante.
    Improvvisamente diventano avvocati e paladini di capricci che li fanno passare per diritti.

  2. Mi chiedo chi potrebbe mai aver paura di esseri snervati come i “gay”: pur qualora attaccassero in branco (come del resto è tipico della genia sini-straccia a cui pertengono) e fossero palestrati come gli avventori del Blue Oyster bar, basta una sola persona etero per metterne in fuga 100, dato che essa è sorretta dalla consapevolezza d’essere nel giusto, seguendo la natura e praticando una sessualità con la quale può procreare direttamente, anzichè tramite l’utero e il seme di “spassionati donatori”.
    Ci sarebbe da avere più paura dei “magistrati” corrotti, molti dei quali appartengono alla loro categoria, ma si vergognano di fare outing: ma è pur vero che il debole non usi le mani e ceda facilmente alle istigazioni, specie se mentalmente labile e prono a reagire anche senza provocazioni, in quanto i suoi mentori gli hanno insegnato che è una “vittima storica” e deve agire in anticipo contro gli “omofobbbi” (che sono automaticamente fassisti), in quanto sarebbe già “aggredito a priori” da loro.
    Quindi, se non fossimo in un paese-colonia dove i magistronzi sono a priori dalla parte loro, si renderebbe necessario che certi istigatori venissero indagati al pari di chi vorrebbe far passare certe “leggi”: e da lì arrivare di grado in grado ai CRIMINALI di B/B/P che manovrano le “politiche di rinnovamento sociale” che sono alla base della creazione di tutto questo periodo invertito. Ma è pur vero che, essendo i suddetti criminali tantissimi e potentissimi, chiunque si guarda bene dall’attaccarli: men che meno i loro pseudo-burattini sini-stracci nostrani. Tutto finirebbe in un nulla di fatto, come quando le indagini di mani pulite arrivarono ai faldoni del PCI… Ma non disperiamo: magari la provvidenza aiuterà, un giorno.
    In sostanza, il “gay” ha diritto d’esistere (ma si, ma chi se li incula? noi etero? ma per cortesia! gli piacerebbe!) e di non essere ridicolizzato/offeso/picchiato dagli etero, ma non ha il diritto di scassare la minchia all’etero che non vuole “fare esperienza”, di dire che gli etero sono “in fondo gay che pretendono di non esserlo”, di rubare i figli alle coppie etero, di violentare minorenni, di ostentare sfoggio provocatorio di debaucherie pubblica e poi per giunta pretendere d’incarnare la normalità (come se il 90% dell’umanità fosse costituita da loro): questo è quel che dovrebbe accadere in una società paritaria ed evoluta. Ma soprattutto, non ha ALCUN diritto di farsi usare come strumento di propaganda per rinverdire le sorti di partiti collaborazionisti del reich europeista, alla perenne ricerca di “fassisti” per poter sopravvivere.

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