Salvini sfida il nuovo leader della sinistra: “Pronto a confronto in tv con Fedez”

Condividi!

Fedez non fa dibattiti, solo monologhi.

“I vertici della Rai non li ho messi io, Rai 3 è schierata a sinistra, si mettessero d’accordo loro, il problema degli italiani non è comunque Fedez, ma la ripartenza, la vita vera”, dice Salvini, ospite di Domenica Live, su Canale 5. “Litigare non serve, stiamo vivendo un momento drammatico con persone che sono in ospedale. Io – aggiunge – sono pronto a un confronto in tv con Fedez, anche qui a Canale 5”.

“Tra poco pubblico il ddl Zan, un articolo prevede il reato della istigazione alla discriminazione, quindi se dico che i bimbi devono avere un padre e una madre rischio la galera”, dice riferendosi alla legge contro l’omofobia che deve ancora essere discussa dal Senato dopo l’approvazione alla Camera. “Per noi si deve dare vita a una legge che inasprisce le pene per chi attacca in base all’orientamento sessuale, votiamolo anche domattina, una legge di tre articoli”, dice Salvini. “Ma togliamo – spiega – di mezzo i bambini e il processo alle idee”. “Per me – aggiunge – le adozioni omosessuali non vanno bene”.

Non andrebbe bene lo stesso, perché nessuno deve essere più uguale degli altri. Già oggi abbiamo gli africani che in Italia sono più uguali degli altri, per cui arriviamo al paradosso che Traini starà in carcere più di Oseghale pur non avendo ammazzato nessuno.

Ma fa bene Salvini a togliere la scusa ai Fedez. Perché a loro mica interessa punire i picchiatori, loro vogliono ‘picchiare’ chi non la pensa come loro. Andare nelle scuole ad indottrinare i bambini.

Anche perché, poi, si scoprirebbe che gli unici pestaggi contro gli omosessuali sono commessi da immigrati. Gli stessi che stuprano le donne a schiacciante maggioranza.




5 pensieri su “Salvini sfida il nuovo leader della sinistra: “Pronto a confronto in tv con Fedez””

Lascia un commento