Legge Zan, Art. 4: si potrà andare in carcere anche per idee ‘legittime’

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Vorrei farvi notare che già l’idea di ‘idee legittime’ è criminale.

Questo significa che una toga arcobaleno potrà decidere che l’opinione “no alle adozioni gay” determina un concreto pericolo di atto discriminatorio e che quindi chi l’ha scritta venga arrestato.

E loro non vogliono scrivere in una legge quali idee sarebbero o meno legittime – ve lo immaginate un legislatore che lo fa? In Cina? – per lasciare campo libero di interpretazione ai magistrati.

Noi siamo contro ogni reato di opinione. Non denunciamo neanche chi ci invia mail in cui scrive che dovrebbero bruciarci vivi, perché riteniamo che anche gli stupidi abbiano diritto di opinione e che nessuno debba decidere cosa è lecito o meno pensare.

Nessun pensiero o parola deve essere punibile in una democrazia. Figuriamoci la difesa della normalità versus le perversioni di qualsiasi tipo.




7 pensieri su “Legge Zan, Art. 4: si potrà andare in carcere anche per idee ‘legittime’”

  1. I FROCI RESTANO FROCI. E se si fanno vedere vicino ai bambini li *****. Vadano coi preti. Li si trovano bene. Legge zan ? scrivano quello che vogliono. Il popolo non accetta le loro ‘leggi’.

  2. Non solo è scritta col culo questa legge, tale che ammesso, Dio non voglia, venga approvata, verrà immediatamente impugnata e modificata al primo giro utile. Ma per loro è solo una bandierina arcobaleno da issare, un gallone da appuntarsi al braccio. I diritti non c’entrano proprio una minchia, non c’è nessuna persecuzione dei vari lgbtq ecc. in atto, né legale, né morale, e tanto meno ‘fisica’. E se c’è qualche deficiente che usa violenza o ingiuria, ci sono già leggi a tutela di questi diritti personali. Di tutti, non solo di qualcuno.

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