Clandestino nigeriano stupra a Milano e viene lasciato libero: va a stuprare in Sardegna

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Il clandestino nigeriano arrestato a Sassari per molteplici violenze aveva già violentato donne nel nord Italia e, nonostante fosse clandestino, era stato lasciato libero. Libero di spostarsi in Sardegna a stuprare altre donne italiane.

E’ l’Italia di Fedez.

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In base ai rilievi fotosegnaletici della Polizia Scientifica della Questura sono state accertate le esatte generalità dello straniero, clandestino in Italia, già condannato per reati sessuali commessi in una località del nord del Paese. Completati tutti gli accertamenti di rito lo straniero è stato condotto presso la casa circondariale di Sassari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini anche per verificare eventuali ulteriori episodi di violenza commessi dall’uomo in tutto il territorio regionale e nazionale.

https://voxnews.info/2021/05/01/violenta-tre-donne-in-pochi-giorni-arrestato-nigeriano-forse-altre-violenze/

Il comitato della Lega Sassari è intervenuto sui recenti fatti di cronaca, legati ai tre tentati stupri attribuiti a un 32enne nigeriano, già noto alle forze dell’ordine per il medesimo reato.

“Quel che fa rabbia – viene dichiarato in un comunicato – è che si tratti di un soggetto clandestino, già condannato per reati sessuali commessi in una località del Nord Italia. Mentre gli investigatori non escludono che al medesimo soggetto possano ricondursi ulteriori episodi criminosi, la cittadinanza esprime, ancora una volta, tutto lo sdegno per la serenità da tempo perduta a causa di decenni di buonismo sviscerale, che ha imposto agli autoctoni un’integrazione a senso unico, a fronte di clandestini che mal sopportano il rispetto delle leggi altrui e, quantomeno, regole di convivenza civile. A pagare sono stati, soprattutto, i residenti del centro storico ormai spopolato e segnato da un costante degrado. Dei 20mila autoctoni un tempo residenti, che rappresentavano il tessuto artigianale cittadino, restano ormai poche migliaia di coraggiosi, spesso ostaggi della prepotenza messa in atto da veri e propri clan di clandestini. Prima ancora che un’azione di intervento occorrerebbe attivare un processo culturale sui decenni di permissivismo imposto dalle amministrazioni avvicendatesi negli ultimi vent’anni”.

“Onde evitare il ripetersi di simili episodi, con pericolo di ancor più gravi conseguenze, il Direttivo cittadino della Lega Salvini di Sassari esprime solidarietà nei confronti delle vittime dell’aggressione, plaudendo a quei cittadini che con il loro pronto intervento hanno scongiurato che l’aggressore portasse a termine il suo crimine. Nel silenzio omertoso di tutte le forze politiche, ancora una volta, la Lega impegna le autorità civili e le forze dell’ordine affinché in città venga rafforzata l’opera di individuazione dei soggetti clandestini e di tutti coloro che non possiedono i requisiti di legge per permanere sul nostro territorio. Noi vigileremo”, conclude la nota.

Qualsiasi essere pensante, con migliaia di clandestini che sbarcano in queste ore sulle nostre coste, con donne stuprate perché escono di casa, con cittadini arrestati perché escono di casa, parlerebbe di questo. Sfiderebbe davvero il regime, urlando la propria indignazione.

Ma, per farlo, devi essere una testa pensante. Se invece sei Fedez, parli di ‘omofobia’. Una vera e propria emergenza in Italia. Un tema molto sentito dagli italiani.




6 pensieri su “Clandestino nigeriano stupra a Milano e viene lasciato libero: va a stuprare in Sardegna”

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