ASSALTO ALL’ITALIA: MARINA LIBICA RIPORTA INDIETRO 600 CLANDESTINI IN 48 ORE

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Le autorità libiche hanno annunciato di aver bloccato e riportato indietro più di 600 clandestini in mare solo negli ultimi due giorni.

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Il portavoce del capo di stato maggiore delle forze navali libiche, generale di brigata Baha Masoud Abdel Samad, ha annunciato il salvataggio di 172 immigrati di nazionalità africana in viaggio verso l’Europa su un gommone a nord della città di Zawiya. Abdel Samad ha detto che il personale della Guardia Costiera e dell’Agenzia di Sicurezza del Porto è andato ad Ain Zara dopo aver ricevuto una richiesta di soccorso, ed è riuscito a salvare i migranti, che sono stati poi sbarcati alla base navale di Tripoli e trasportati al centro di accoglienza di Ain Zara, a sud della capitale.

Venerdì scorso 30 aprile, sono stati soccorsi 334 migranti di diverse nazionalità africane, che erano in viaggio verso le coste dell’Europa a bordo di 4 gommoni a nord della capitale, Tripoli. Lo stesso giorno, la Guardia costiera libica ha soccorso 132 migranti africani a nord della città di Khums, dopo aver ricevuto una richiesta di soccorso, portando il numero dei migranti soccorsi negli ultimi due giorni a oltre 600.

Nel frattempo ne sono stati scaricati in Italia un migliaio. Altri 500 sono attualmente a bordo della nave dell’ong tedesca Sea Watch 4 che sta molestando le acque di Lampedusa.

Questo significa che la sola presenza di navi dei trafficanti umanitari francesi e tedeschi hanno smosso le partenze di oltre duemila clandestini. Immaginate Casarini come sta rosicando.




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