Bergoglio piange la perdita di 130 clienti in Libia: “Dobbiamo vergognarci”

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Non cadete nel tranello del CEO di Chiesa SPA che piange per la perdita di 130 clienti dei propri centri di accoglienza. Chi non parte non affoga. Chi non paga migliaia di euro per andare in Libia ad imbarcarsi per venire in Italia a spacciare o altro non affoga.

“Sono molto addolorato per la tragedia
che ancora una volta si è consumata nei
giorni scorsi nel Mediterraneo: 130
migranti sono morti in mare. Per due
giorni hanno implorato un aiuto che non
è arrivato”, ha detto Papa Francesco al
Regina Caeli.

“Fratelli e sorelle, interroghiamoci
tutti su questa ennesima tragedia. E’
il momento della vergona! Preghiamo per
questi fratelli e sorelle e per tanti
che continuano a morire in questi dram-
matici viaggi. Preghiamo in silenzio
per loro” ha aggiunto Bergoglio.

Le solite fake news che gli passa il giornalista di Avvenire. Quello dei video delle torture in Libia che erano in Brasile. La verità:

ONG vogliono il comando e il divieto di respingimenti in Libia: naufragio su commissione?

Morti triplicati coi porti aperti: ONG fanno strage di migranti in nome dei loro loschi traffici, vanno arrestati




7 pensieri su “Bergoglio piange la perdita di 130 clienti in Libia: “Dobbiamo vergognarci””

    1. Per me il papa è un personaggio colorito del calibro di Platinette e del Mago Otelma.
      Noi non ci dobbiamo vergognare di niente; si vergogni lui e chi incoraggia gli inutili fancazzisti scrocconi a partire.

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