Sbarchi, padre Zanotelli delira: “Genocidio di cui la storia ci chiederà conto”, intanto uno dei suoi sgozza poliziotta

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Nuovo delirio di padre Alex Zanotelli dopo il naufragio di un barcone di clandestini:

ONG francese causa naufragio barcone in Libia: decine di morti, volevano sbarcare in Italia

“Siamo davanti a veri e propri crimini che gridano giustizia al cospetto di Dio e delle Corti di Giustizia internazionali. Siamo davanti a un genocidio di cui un giorno la Storia ci chiederà conto”, blatera il mantenuto dall’8 per mille che da tempo porta avanti la bizzarra iniziativa del ‘Digiuno di giustizia’ per chiedere più sbarchi in Italia. “Il governo italiano – dice – si svegli e la smetta di obbedire alle politiche migratorie di morte della Ue“.

POLIZIOTTA SGOZZATA AL GRIDO “ALLAH AKBAR” DA TUNISINO, ABBATTUTO – VIDEO

Obbedite a lui che fa il digiuno a staffetta tra una lasagna e l’altra.

“Davanti a questa ennesima strage degli innocenti nell’ormai ‘Cimitero’ del Mediterraneo, dove almeno 130 migranti hanno perso la vita, sento solo il dovere di urlare la mia indignazione. E mi chiedo :quanti naufragi avvengono in mare di cui non ne abbiamo conoscenza? Tutte le autorità, libiche, italiane, maltesi ed europee erano state avvertite già martedì scorso (20 aprile) e nessuno è venuto in soccorso di questo barcone in avaria. Li abbiamo lasciati annegare, li abbiamo condannati a morte”.

Si sono condannati a morte. Nessuno li ha obbligati a pagare migliaia di euro scafisti e ong per venire in Italia.

“Ma non ci vergogniamo di questo orrore, di questa brutalità disumana? E questo avviene dopo la visita di Draghi a Tripoli, quando si era congratulato con il governo libico per i ‘salvataggi’ dei migranti. Sono questi i ‘salvataggi’? E la visita della ministra degli Interni Lamorgese che ha chiesto alle autorità libiche il ‘rispetto dei diritti umani’. Quali? Quelli della Guardia Costiera libica che riprende i migranti in fuga per riportarli nell’inferno libico (pagati e diretti da noi) come è avvenuto due giorni fa? Quelli degli schiavisti che, con una regia premeditata, caricano all’inverosimile i barconi?“.

Li caricano per la presenza dei tuoi amichetti delle ong.




4 pensieri su “Sbarchi, padre Zanotelli delira: “Genocidio di cui la storia ci chiederà conto”, intanto uno dei suoi sgozza poliziotta”

  1. Il genocidio lo stiamo subendo noi popoli di razza bianca, maledetto pretuncolo cattocomunista. Gli invasori per i quali questo essere schifoso mantenuto con l’8 x mille grida vendetta, vengono da posti in cui proliferano come le zanzare. Quindi ne muoiono 10 ma vengono rimpiazzati da 50.

  2. Se la storia la scriveranno i discendenti dei suoi ‘ospiti’, non dubito rischieremo il genocidio. Resterà da vedere se l’uomo bianco sarà pronto, in nome dell’antirazzismo, ad offrire pacificamente il collo.

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