GOVERNO CONFERMA: COPRIFUOCO ALLE 22 FINO AL 31 LUGLIO SE NON CALANO I CONTAGI

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Come abbiamo scritto ieri sera, solo se i dati epidemiologici lo permetteranno, il coprifuoco alle 22 è destinato a cambiare prima del 31 luglio. È questo, secondo quanto si apprende da fonti di governo, il ragionamento del premier Mario Draghi e del suo esecutivo nel confermare nel decreto, per tutto il mese di maggio, l’orario del coprifuoco stabilito nella cabina di regia.

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Solo da giugno, quindi, ma solo se Draghi riterrà che i risultati dell’analisi della situazione epidemiologica lo permetteranno, la misura potrebbe slittare alle ore 23 o anche essere eliminata.

L’orientamento è quindi di procedere con gradualità, a seconda dei contagi, e, se i dati lo permetteranno, di valutare modifiche alle attuali restrizioni, mantenendo il criterio dei “colori”.

“Il coprifuoco è uno dei punti sui quali abbiamo dibattuto per ampliare il più possibile le attività che potessero riaprire. In questa prima fase si è ritenuto di mantenerlo alle 22 ma questo governo sta agendo sulla base di dati scientifici e di un continuo monitoraggio. Ci sarà una valutazione dell’impatto di queste importanti riaperture e sulla base dei dati potremmo valutare, anche anticipatamente rispetto alla fine di luglio, questa o altre misure potendole modificare. Più aumentiamo il numero di vaccinati prima potremo allentare le misure”. Così la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

E’ un falso problema. Con le scuole aperte e i trasporti intasati per i quali non è stato fatto nulla, le regioni in zona gialla a maggio saranno poche. I contagi sono infatti già in risalita decisa in diverse regioni e i dati di stamattina da Toscana e Puglia lo confermano. La strategia del governo è fallimentare.

La cosa bizzarra è che tutti gli appassionati della movida si siano improvvisamente svegliati contro la ‘dittatura sanitaria’: ma dove cazzo eravate, quando governo e governatori, anche leghisti, non ci facevano (vi facevano) uscire nemmeno di casa? Quando gli elicotteri rincorrevano chi prendeva il sole? Ora è tardi.

Eravamo gli unici a protestare quando questa follia era al parossismo, mentre chi ora si lamenta del coprifuoco stava chiuso in casa. Ora state qui ad elemosinare un’ora d’aria in più, quando lo scorso anno avete ceduto la libertà in cambio di una sedicente sicurezza.

E non vorremmo essere in Draghi e Mattarella, quando vi accorgerete che avete perso l’una e l’altra.




Un pensiero su “GOVERNO CONFERMA: COPRIFUOCO ALLE 22 FINO AL 31 LUGLIO SE NON CALANO I CONTAGI”

  1. Bravi di Vox, ora devono morire, prima di fame poi di caldo: farà caldo a giugno, i contagi saliranno, devono soffrire quei caga sotto conformist i piccolo borghesi. A morte, a morte, adesso e’ tardi per ribellarsi, vigliacchi, avrete e i morti e la dittatura, come è giusto che sia.

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