Natale di Roma, il centro della nostra civiltà compie 2.774 anni

Condividi!

Questo per ricordare che viene prima del Vaticano. Come l’Italia. E stiamo qui a farci dire cosa fare da Bergoglio e Bruxelles. Indecente.

Semmai, gli unici dai quali potremmo farci dire qualcosa sono quelli di Atene. E neanche, perché loro si sono fermati lì. Noi abbiamo avuto il Rinascimento. E ancora oggi siamo una delle potenze industriali del mondo, senza materie prime. Solo col nostro cervello. E ora, lo mettiamo in pericolo con l’immigrazione di massa.

Natale di Roma, paracadutisti al Circo Massimo per celebrare i 2.774 anni della Capitale




7 pensieri su “Natale di Roma, il centro della nostra civiltà compie 2.774 anni”

  1. L’avete voluto il cristianesimo, religione FASULLA creata da “furboni” come tutte quante le altre? Bene: mò sucatevi il conto. E sucatevi pure il nuovo futuro ibrido muslì-cristiano…

    1. Il Vaticano va sicuramente cancellato dalla carta geografica, ma non il Cristianesimo, non le basiliche, le cattedrali, le chiese, ecc., visto che con la sua morale ha arricchito la cultura greco-romana e forgiato la civiltà europea.

      “Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù” (Giovanni 18,36): questo versetto del Vangelo che riporta le parole di Gesù dette a Ponzio Pilato che gli chiese se fosse il re dei Giudei, dimostra che l’esistenza dello Stato Vaticano è in assoluta contraddizione coi princìpi stessi del Cristianesimo, come in passato dello Stato della Chiesa, poi Stato Pontificio, che ha ostacolato per secoli la formazione di uno Stato unitario italiano. Il Papa può essere un capo spirituale e morale, ma non di Stato, come lo è da sempre, salvo che nel periodo che va dal 1871 al 1929, ovvero dalla Presa di Roma ai Patti Lateranensi fatti da Mussolini.

      Anche se con questo Vaticano post-conciliare, in cui Dio è stato sostituito con l’uomo, il contenuto del Vangelo mistificato in senso marxista, è meglio non averlo il Papa come capo spirituale. Specialmente quello attuale che è un Antipapa. Anche se va detto che l’Argentino sta solo portando a compimento un processo di autodistruzione della Chiesa cattolica avviato col CVII del 1962-65, con i (anti)papi Giovanni XXIII e Paolo VI.

  2. Hic, ubi nunc Roma est orbis caput, arbor et herbae
    et paucae pecudes et casa rara fuit.

    (Qui, dove ora sorge Roma a capo del mondo
    erano solo pascoli e selve, poche greggi e rare capanne)
    Ovidio, Fasti, 5 – 93,94

Lascia un commento