I figli degli immigrati cacciano gli italiani: “Qui comandiamo noi” – VIDEO

Condividi!

I rapper ‘milanesi’ dice il ‘giornalista’. Stiamo allevando il nemico dentro casa.

Servono espulsioni di massa e il blocco dell’immigrazione. E’ un problema demografico non di sicurezza. Non lo risolvi con arresti di alcune decine di delinquenti ma con l’espulsione di decine di migliaia di invasori.




8 pensieri su “I figli degli immigrati cacciano gli italiani: “Qui comandiamo noi” – VIDEO”

  1. Finchè comandate nelle fogne, benvenuti: provate un pò a venire a comandare nei luoghi decenti, e vi ci seppelliamo, nelle fogne: insieme ai vostri protettori. Cesso avvisato, mezzo ammazzato.

    1. non farete un cazzo…. quando avranno, sempre che non li abbiano già, i numeri e la forza di “arrivare nei luoghi decenti” sarà tardi per tutto…..
      Siete Italiani, tutto quà…. loro sono una razza , noi un altra…prova a fare da loro un centesimo dello schifo che fanno loro da noi…
      Siamo stati fottuti negli ultimi 40anni…tutto qua!

  2. Sono “fratelli” di Salvini, piaccia o meno. Nati e cresciuti in Italia da famiglie straniere regolarmente residenti. Ergo, la Lega, e anche FdI, facendo l’insana distinzione tra immigrazione regolare e immigrazione clandestina, stanno costruendo per l’Italia un futuro fatto di caos e di sopraffazione da parte dei “nuovi italiani” nei confronti di noi autoctoni.

    1. La “distinzione” l’hanno fatta per i soliti fini ruffiani elettorali: sempre razzisti erano e razzisti rimarranno (prima con i meridionali, ora con i negri: anzi, tutt’oggi più con i meridionali che con i negri, che essi preferiscono ai primi per piantarli nelle “fabrichete” dell’amico bauscia, dato che secondo loro sarebbero più docili e meno furbi).

      1. Allora evidentemente, anche loro sono, in maniera sottointesa, favorevoli allo ius soli, e in cerca di consensi tra gli allogeni naturalizzati.

        Guarda, tempo fa vidi su Rai Storia un servizio degli anni sessanta che parlava dell’immigrazione meridionale a Torino. Hanno intervistato un vecchio piemontese, che con molta energia e disprezzo, diceva chiaramente che i meridionali dovevano tornarsene tutti al Sud. Se lo avesse fatto oggi nei riguardi di maomettani e ne(g)ri, che hanno portato degrado urbano a Torino e non solo, probabilmente sarebbe stato arrestato per istigazione all’odio razziale. E di fatti, collegandomi al discorso che fai tu, noto anch’io che molti “padani doc” hanno più disprezzo verso i “terùn” che verso la feccia afroislamica. Tra l’altro va detto, che mentre i figli dei terroni trapiantati a Milano, Torino, Genova e altrove negli anni sessanta, sono perfettamente assimilati a tali contesti, gli allogeni di oggi sono inassimilabili e sono loro a trasformare le nostre città in tante Casablanca, Tunisi, Lagos, Dakar, ecc.

Lascia un commento