Ddl Zan, Fedez contro il Parlamento: deve votare quello che dice lui

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Perché della Legge Zan, un obbrobrio giuridico, frega solo a te e a qualche vippucolo come te.

E alle seguaci di sua moglie (si può ancora scriver?):

La democrazia non è il Parlamento che fa quello che vuole Fedez e la combriccola dei miracolati senza talento della modernità social, la democrazia è il popolo che decide.




9 pensieri su “Ddl Zan, Fedez contro il Parlamento: deve votare quello che dice lui”

  1. Pivello tatuato, no sa manco cosa cazzo sostiene ma pur di avere like sui merdal…che schifo la gente sui social, complessati con manie di protagonismo che vivono x compiacere gli altri e x sentirsi approvati, esseri senza opinioni o passioni, larve che vogliono vedere solo arcobaleni e negano con tutta la forza la realtà fa incubo in cui siamo precipitati, gentucola alla igg che caga il cazzo con le sue entrate spocchiose.
    Patetici vermi che riversano le loro inutili esistenze, i loro falsu ricordi nei server dei sssocial credendo di diventare qualcuno, di essere parte di qualcosa ed in realtà lo sono parte di qualcosa…un mare di mmmerda!!!

  2. Beh, forse più che la Ferragni ad essere sua moglie, è lui il “moglio” della Ferragni.

    Da buon servo dell’elite liberalprogressista che vuole tutto questo, spende tutte le sue energie facendo propaganda in favore di questa boiata omotransessualista e per influenzare soprattutto i più giovani della sua presunta giustezza.

  3. Questi radical-chic progressisti hanno proprio rotto i coglioni.
    Sono solo dei leccacul0 dell’elite progressista.
    Che mandria di coglioni sia lui, sia sua moglie ma anche tutti rapper vari di questo tipo. C’è gente che ha perso il lavoro e questo rincoglionito pensa alla legge sui froci… ma vai a cagare.

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