Stato di emergenza permanente: estate col passaporto vaccinale e sotto il tallone di Draghi

Condividi!

La nota di Brusaferro “alla luce degli scenari epidemiologici e considerato il sovraccarico attuale dei servizi territoriali ed ospedalieri”

Coronavirus in Italia e stato d’emergenza prorogato fino al 31 luglio, c’è il parere favorevole del Cts.”Alla luce degli scenari epidemiologici e considerato il sovraccarico attuale dei servizi territoriali ed ospedalieri, il Cts ha espresso parere favorevole al mantenimento dello stato di emergenza fino al 31 luglio, per affrontare al meglio le misure di contenimento e supportare la campagna vaccinale che vede attualmente come target prioritario le fasce fragili della popolazione”, afferma Silvio Brusaferro, portavoce del Comitato tecnico-scientifico, in una nota.

Riaperture dal 26 aprile, per gli spostamenti tra Regioni in zona arancione e rossa verrà introdotto il Pass verde. Secondo quanto apprende l’Adnkronos è quanto previsto nella bozza del decreto legge che arriverà domani sul tavolo del Consiglio dei Ministri. “Gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome collocati in zona arancione o rossa sono consentiti ai soggetti muniti delle certificazioni verdi”. Le nuove misure sulla pandemia saranno valide fino al 31 luglio, si legge nella bozza.

Il pass verde sarà valido 6 mesi per guariti e vaccinati, solo 48 ore per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido e potrà essere utilizzato in tutti gli Stati membri. Il certificato verde potrà essere presentato in formato cartaceo o digitale, prevede inoltre il dl che norma il pass all’articolo 10. Il decreto prevede anche sanzioni per chi falsifica. Per i ‘furbetti’, tra le sanzioni è prevista addirittura la reclusione. “Se alcuno dei fatti previsti dagli articoli 476, 477, 479, 480, 481, 482, 489, anche se relativi ai documenti informatici di cui all’articolo 491- bis, del codice penale, ha ad oggetto le certificazioni verdi Covid-19 di cui all’articolo 10, comma 2, si applicano le pene stabilite nei detti articoli, aumentate di un terzo – si legge infatti nella bozza del decreto – Se la certificazione verdi Covid-19 contraffatta o alterata è utilizzata per svolgere attività o compiere spostamenti vietati ai sensi del presente decreto, si applicano anche le relative sanzioni amministrative previste dall’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19”.

Via libera invece agli spostamenti tra Regioni dello stesso colore, mentre in zona gialla e arancione si ‘allargano’ le visite a parenti e amici, consentite ora a 4 persone.

L’idea di un passaporto per muoversi in estate rende il turismo italiano improponibile.

E la Provincia di Bolzano anticipa il green pass e da lunedì aprirà anche i locali interni dei ristoranti. Avranno accesso su prenotazione solo i clienti che sono vaccinati o guariti dal coronavirus oppure testati. Lo ha annunciato il governatore Arno Kompatscher dopo la seduta della giunta provinciale. L’ordinanza sarà firmata nei prossimi giorni.

La giunta provinciale sta definendo il piano delle riaperture e, molto probabilmente, passera’ la via che vuole intraprendere il governatore Arno Kompatscher del test antigenico o auto somministrato da non più di 72 ore. In tutta la provincia di Bolzano sono in corso di allestimento punti per testare gratuitamente la popolazione.




Un pensiero su “Stato di emergenza permanente: estate col passaporto vaccinale e sotto il tallone di Draghi”

Lascia un commento