Piccoli immigrati armati a caccia di italiani a Milano

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Armi ad aria compressa utilizzate come fossero vere per minacciare e per imporre la propria autorità ai coetanei italiani.

La mafia degli immigrati sembra aver fato capolino anche nei piccoli Comuni di Cusano Milanino e Cormano, al Nord di Milano, dove negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi che hanno come comune denominatore l’uso delle armi da parte di minori, stranieri.

Sabato pomeriggio, alla Centrale Operativa della Compagnia dei carabinieri di Sesto, erano arrivate numerose segnalazioni della presenza di giovani che vagavano per via Omodei e per il parchetto de “La Strecia” imbracciando delle armi. Sul posto, le pattuglie dei carabinieri si sono rese conto che si trattava di un giovane brasiliano, di 17 anni, in possesso di un fucile carabina ad aria compressa, con mirino di precisione.

Domenica 18 aprile, un diciottenne residente a Cusano, con precedenti specifici, è stato denunciato a piede libero perché soltanto 24 ore prima aveva minacciato un coetaneo mostrandogli una pistola. I militari, al termine delle operazioni di perquisizione, gli hanno sequestrato ben 14 riproduzioni di armi da fuoco, corte e lunghe, ad aria compressa, modello softair, nonché vario materiale per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente.

Nella stessa giornata i carabinieri delle Stazione di Cormano hanno denunciato per minaccia aggravata un giovane classe 2005, dell’Albania, che aveva scelto i social network per mostrare le sue armi, minacciando un coetaneo con le foto di una pistola. All’esito della perquisizione personale i carabinieri hanno ritrovato la pistola scacciacani, con annesso caricatore, ed un manganello in metallo.

Sono poco più che ventenni anche i due stranieri, originari del Marocco, sorpresi venerdì notte nelle vie di Cusano mentre tentavano di asportare un furgone Peugeot dopo aver infranto un vetro con un martelletto. Sono stati bloccati mentre armeggiavano con il cablaggio del mezzo per metterlo in moto.

E’ l’integrazione. Sono i figli dei ‘lavoratori’ che la Lega ha importato perché servono all’economia. Un errore esiziale che peserà sul futuro dei vostri figli.

Non esiste immigrazione buona, oltre un certo numero.




4 pensieri su “Piccoli immigrati armati a caccia di italiani a Milano”

  1. “E’ l’integrazione. Sono i figli dei ‘lavoratori’ che la Lega ha importato perché servono all’economia. Un errore esiziale che peserà sul futuro dei vostri figli.”: esattamente. È nel Lombardo-Veneto sono stati votati e si continua a votarli in massa comunque. Le Lega è una sinistra prestata alla destra, con il compito di fare credere alla gente che è tale.

Lascia un commento