Biden vieta al suo governo la parola “clandestino”: meglio “non cittadino”

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Il presidente postale Joe Biden ha ordinato ai propri ministeri e agenti federali di non utilizzare determinati termini per riferirsi ai “non cittadini”.

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Il Washington Post ha riferito per la prima volta che Joe Biden ha inviato una nota alla US Immigration and Customs Enforcement Agency e alla US Customs and Border Protection Agency (US Customs and Border Protection) sulla terminologia da utilizzare.

Secondo i promemoria, confermati da FOX News, ai servizi viene chiesto di evitare di utilizzare i termini “immigrato illegale”, “clandestino” e “assimilazione”. Al contrario, viene chiesto loro di utilizzare i termini “non cittadino o migrante”, “senza documenti” e “integrazione”.

E fanculo Biden è permesso? Questo senza i voti postali sarebbe all’ospizio.




4 pensieri su “Biden vieta al suo governo la parola “clandestino”: meglio “non cittadino””

  1. Che vecchio mentecatto pedofilo lekkacalergi!!!
    Continuate con sta propaganda del “non offendere”, tra qualche anno mi basterà una bestemmia o qualche insulto vecchia scuola x fare delle stragi visto che gli akkoglioni inorridiscono, ci arriviamo all’ictus!!!

  2. Il frocio sucacazzi negri di ‘bidet’ e’ più democratico dei coglioni della consulta di merda italiana, sto frocio parla di non cittadini, ovvero gli abusivi, mentre i castrati di casa nostra riconoscono il titolo di cittadino agli abusivi, sti analfabeti interpretano la costituzione con un palo nel didietro!….magari un bel palo africano

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