Bergoglio predica ‘porte aperte’ ma respinge i profughi – VIDEO

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Bergoglio si è scagliato anche nei giorni scorsi contro le ‘porte chiuse’ ai migranti.

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Lui, che regna su uno Stato blindato. Letteralmente blindato. Come le porte della stazione ferroviaria.

Portoni blindati:

Del resto il Vaticano è circondato da muri:

Dove vive Bergoglio

E lì vige una legge sulla cittadinanza tra le più severe al mondo.

E quando qualcuno chiede asilo, non viene accolto in hotel di lusso in attesa della decisione. No. Viene cacciato in Italia:

Tempo fa, invece, una mattina un nigeriano si presentò per essere accolto, secondo i predicozzi bergogliani, ma venne immediatamente bloccato da un agente della gendarmeria vaticana.

Tutto è cominciato nei bagni ai quali si accede dall’interno della basilica, il gendarme ha notato il viavai del nigeriano, l’ha bloccato e invitato ad uscire: perché sì, Bergoglio invita ad ‘accogliere il forestiero’, ma a casa vostra.

E l’immigrato erano un po’ di giorni che aveva preso in parola Bergoglio, utilizzando Santa Maria Maggiore come sua residenza: bagni compresi. Ma la sua presenza dava fastidio ai turisti, e visto che Bergoglio ci tiene ai soldi dei turisti, è scattato l’allontanamento.

RESPINGIMENTO – Ad un certo punto, durante lo ‘scontro verbale’ con i gendarmi, lo straniero dalle parole è passato ai fatti, mentre i fedeli si allontanavano impauriti, così i gendarmi di Bergoglio hanno avvertito gli alpini del Settimo reggimento di presidio sulla piazza nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, invitandoli a ‘riprendersi il nigeriano’: un po’ come fanno i francesi a Ventimiglia

«Correte, c’è un immigrato che ha aggredito un agente della gendarmeria» – Due militari hanno immobilizzato il nigeriano, con precedenti per stupro ma comunque in Italia.

Poi è intervenuta la polizia che ha accompagnato l’uomo in commissariato. «Quel tipo come tanti altri disperati d’abitudine va al bagno nel cortile interno da cui si accede dalla navata destra della Basilica – racconta un usciere – il problema è un altro: «a mezzogiorno era di nuovo qui, l’ho visto uscire dalla basilica».

Come da copione, dopo l’identificazione, il ‘richiedente asilo’ è tornato libero: in Italia, non in Vaticano.

Non fate quello che Bergoglio predica, fate quello che fa.




4 pensieri su “Bergoglio predica ‘porte aperte’ ma respinge i profughi – VIDEO”

    1. Sono la stampella della mafia, un cancro incastonato in un paese, che se non ci fosse, sarebbe senza dubbio tra i più belli al mondo.
      Perchè la loro presenza ha fatto più danni di tutte le catastrofi naturali messe insieme.

      1. Nei secoli, lo Stato pontificio ha condizionato la penisola configurandoci cone servi di francesi, spagnoli, austriaci e altri.
        I Borboni li hanno logorati loro perché il loro regno era subalterno allo Stato pontificio.

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