«Arriveremo dal Marocco e taglieremo la gola a voi italiani»

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Infanzia, amicizie e stranezze del ragazzo arrestato dalla Digos per legami con l’Isis:

Terrorismo islamico, figlio immigrati e l’amico italiano pronti a compiere attentati

Sin da bambino, per strada, i suoi coetanei lo prendevano in giro per le raffiche di frasi minacciose e incontrollate che, quando si arrabbiava, gli uscivano di bocca e che all’epoca venivano considerate niente più di semplici «sparate».

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A Ossona – paese di 4mila anime a 27 chilometri a nord ovest di Milano dove una moschea o un qualunque centro culturale islamico costituiscono ancora realtà lontane anni luce, mentre la chiesa resta «il faro» della comunità – un ragazzino nordafricano piccolo di statura e mingherlino, appartenente a uno dei primissimi nuclei familiari di migranti venuti a vivere in Italia, non poteva creare alcun tipo di allarme. In questa località, dove i bambini giocano ancora tutti per strada, il piccolo Ossama Ghafir, 18 anni compiuti a gennaio, che spaventava gli amici gridando: «Arriveremo dal Marocco e taglieremo la gola a voi italiani», non poteva che suscitare al massimo un po’ di ilarità. Per il resto era un bambino come tutti gli altri.

Per il resto era un bambino come tutti gli altri. Voleva solo sgozzare gli italiani. Seconde generazioni.

Ne parliamo perché alcuni mesi fa il marocchino è stato condannato a due anni e otto mesi. Ossama Ghafir, cittadino marocchino di 19 anni, accusato di istigazione con finalità di terrorismo per avere programmato la creazione di una cellula Isis in Italia.

Il giudice Jannelli ha stralciato alcune delle condotte attribuite all’imputato, altri fatti di istigazione con finalità di terrorismo e l’auto arruolamento nello Stato islamico, perché commessi quando il giovane era ancora minorenne. Gli atti sono stati così inviati al tribunale minorile del capoluogo siciliano.




7 pensieri su “«Arriveremo dal Marocco e taglieremo la gola a voi italiani»”

  1. Però chi dà peso alle loro flatulenze forse vuole alimentare la cortina fumogena.
    Fin quando non si fa una repulisti dei traditori che li fanno entrare, sarà cone risolvere la perdita di una condotta d’acqua concentrandosi solo sul prosciugare l’allargamento anziché chiudere il rubinetto della condotta.

  2. Dici benissimo Verunell, come sempre. Aggiungerei che la digos dovrebbe occuparsi solo ed esclusivamente di questi figli di sinistra, altro che perdere il loro tempo a perseguitare i negazionisti italiani!

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