Lamorgese in Libia per rendere più difficile ai libici respingere i clandestini

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Leggete l’articolo di Repubblica. In pratica Lamorgese è a Tripoli per rendere ai libici più difficile bloccare i clandestini che partono per l’Italia. Una cosa sconcertante.

Questi fanno, davvero, il lavoro che loro non vogliono fare, e oltretutto vengono messi in difficoltà. In nome dei ‘diritti umani’.

Una notizia a Lamorgese e a tutti le altre pecorine radical chic: i clandestini non hanno diritti. Hanno rinunciato ai loro diritti quando si sono messi clandestinamente in viaggio, pagando migliaia di euro, per venire a rompere le palle in Italia. Non parliamo di disgraziati in fuga dalla guerra, infatti non esiste nemmeno uno yemenita sui barconi: ma spaccitori e prostitute nigeriane tra gli altri.

Lei mette ai libici i bastoni tra le ruote:

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Quanto la vicenda immigrazione sia un presa per il culo, lo Yemen è un luogo di sbarco di clandestini dall’Africa Orientale. Che vanno in un Paese scosso da una brutale guerra di religione, per poi andare a farsi sfruttare in Qatar e Arabia Saudita. Quindi, fottute anime belle, mute.

E tu, Salvini, come puoi stare al governo con una così?




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