OPEN ARMS, SALVINI RINVIATO A GIUDIZIO DALLE TOGHE ROSSE: LA SOVRANITA’ NON APPARTIENE AL POPOLO

Condividi!

Open Arms, Matteo Salvini rinviato a giudizio. Questa la decisione del gup di Palermo Lorenzo Jannelli dopo l’udienza preliminare nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo sul caso che vede imputato il leader della Lega ed ex ministro dell’Interno per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio. Il giudice ha accolto la richiesta della Procura di Palermo. La prima udienza sarà il 15 settembre davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Palermo.

Open Arms, il giorno del giudizio per Salvini: «Ong andava alla ricerca dei migranti: vogliono sbarcare in Italia perché difesi dalle toghe»

Se è furbo, avrà la possibilità di fare la campagna elettorale su questo. E sarebbe trionfale.

Resta il fatto che si tratta di una decisione gravissima che rovescia tutte le regole della democrazia: il popolo decide di respingere i clandestini e un paio di toghe rosse decidono che non si può.

IL PM SPONSORIZZATO DA PALAMARA VUOLE DISTRUGGERE SALVINI: IL PARTITO DELLE TOGHE VUOLE PORTI APERTI




7 pensieri su “OPEN ARMS, SALVINI RINVIATO A GIUDIZIO DALLE TOGHE ROSSE: LA SOVRANITA’ NON APPARTIENE AL POPOLO”

  1. il solito teatro
    amplificato con i media
    a cui abbocano i mentecatti

    Egr signori leghisti
    sappiate che Salvini ci va a cena con questi magistrati
    E ci va anche la Boldrini, Lammorgese, la Meloni ed il fuoriclasse DRAGO
    e tutti insieme si fanno una marea di risate, alla vostra faccia.

    1. 😂….. la k è solo x comodità….. sono un amante della lingua e grammatica ITALIANA…..felice di esseri simpatico….. effettivamente intervengo poco….. qualcosa ho scritto…. ma preferisco leggere….. e più leggo più mi rendo conto della pochezza (visto? Senza k), stupidità e arroganza di certa gente…..
      Qui è in gioco il futuro dei nostri figli…… andando avanti così la costituzione sarà sostituita dalla
      Sharia…..
      RAUS ISLAM
      RAUS MAGHREB
      RAUS AFRICA

Lascia un commento