Morto dopo AstraZeneca: salma prof biellese riesumata

Condividi!

Sarà riesumato il corpo di Sandro Tognatti, l’insegnante di musica biellese morto a 57 anni il giorno dopo aver ricevuto il vaccino AstraZeneca. L’operazione non sarebbe legata a particolari difficoltà nell’identificare le cause della morte, scrive sul dorso biellese il quotidiano La Stampa, ma soltanto per dare ulteriori elementi a uno degli specialisti chiamati a far parte del team coordinato dal medico legale Roberto Testi, che si è occupato dell’autopsia.

Non essendo mai stato eseguito un controllo di questo genere in Piemonte, il procedimento seguito è stato quello di un esame autoptico standard, mente invece gli altri rilievi specialistici, soprattutto quello istologico, avrebbero richiesto la disponibilità di ulteriore materiale organico. Da qui la richiesta, approvata dalla Procura.

I vertici dell’Asl di Biella, che nei giorni scorsi hanno ricevuto un avviso di garanzia, si sono intanto presentati in procura. Il commissario Diego Poggio, il direttore sanitario Francesco D’Aloia e quello amministrativo Carla Becchi avevano chiesto di essere interrogati, ma il procuratore Teresa Angela Camelio non ha rivolto loro domande. “Avevamo comunque già presentato una memoria – precisa il legale al quotidiano – in cui spieghiamo come non ci sia una norma specifica che possa imporre alla direzione Asl un controllo analitico sulle vaccinazioni. Questo quindi andrebbe a escludere che sia stato commesso un abuso”.




2 pensieri su “Morto dopo AstraZeneca: salma prof biellese riesumata”

  1. Proprio ieri sentivo una notizia che riportava di una donna che avrebbe ucciso il marito con un potente veleno, il poverino sarebbe stato inumato ma non spiegavano quale fosse la causa di morte inserita nel referto da un facilone laureato.
    L’avrebbe fatta franca se un suo amante non avesse vuotato il sacco. La mantide voleva disperatamente rimanere gravida ma sia il marito che l’amante con la lingua sciolta non sarebbero stati in grado di adempiere così ne prese un terzo e questi finalmente portò a compimento il disegno di maternità. Secondo me il ciarliero e geloso amante non si è reso conto che verrà incriminato egli stesso per non essere andato subito dalla polizia, rendendosi complice, è solo per gelosia del terzo incomodo che ha spifferato tardivamente i misfatti dell’ex.
    Tutto questo racconto per sottolineare che in tempi di epidemie il 35% almeno delle morti sono classificate come naturali mentre si tratta di omicidi… sia privati che pubblici.

  2. Zanetti, c’è davvero una pandemia, e va avanti da millenni perché è connaturata alla nostra specie — è una pandemia di cretinaggine, e non esiste vaccino, né cura: se nasci così, così resti.

Lascia un commento