Draghi già si para il culo per le ri-chiusure: “Dipende dai comportamenti”

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Dopo avere blindato Speranza, Draghi.

“Saranno definitive le riaperture? Quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilità che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa”. Lo ha detto in conferenza stampa.

Se dici alla gente che può andare a cena al ristorante, andrà a cena al ristorante. Ma Draghi sembra volere dare la colpa delle prossime ri-chiusure alle persone.

E’ evidente che nelle scelte del governo non c’è nulla di scientifico. C’è solo il terrore della rivolta di intere categorie. Altrimenti non avrebbe senso fare partire le piscine un mese dopo i ristoranti.

Venendo alla sostanza, non cambia molto rispetto al giorno in cui Draghi è diventato premier, quando c’erano già le zone gialle. Cambia solo il fatto che in zona gialla potrete mangiare al ristorante la sera e bere al bar fino alle 22. Non cambia nulla in zona arancione e rossa. E visto come hanno disegnato la zona gialla, ci saranno poche regioni gialle all’inizio di maggio. Speriamo solo che giugno non lo si passi in rosso.

Draghi: “26 aprile ricomincia zona gialla”,

“Non sarebbe corretto indicare un giorno x” per tutte le riaperture, “l’arma su cui contiamo è la campagna di vaccinazione. Non vi è alcun dubbio che la stagione che si apre grazie al vaccino è profondamente diversa. Oggi noi
abbiamo un limite ancora in termini di dosi a disposizione. Arriverà un tempo in cui ne avremo tante e dovremo convincere chi ha ancora dubbi. Quello farà la differenza”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa.




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