Vengono in Italia a spacciare: africano spaccia con bimba di 5 anni, nigeriano con donna incinta

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Incontrava i suoi clienti per vendere la droga e portava con sé la figlia di cinque anni. Uno spacciatore di 38 anni è stato arrestato mercoledì in via degli Etruschi a Milano e dovrà rispondere anche per abbandono di minori e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti della squadra investigativa del commissariato Monforte hanno notato il marocchino quando, sceso dalla propria auto, ha incontrato per pochi secondi un cittadino italiano, assumendo un atteggiamento sospettoso e guardingo. Accortosi dei poliziotti, lo spacciatore si è subito dato alla fuga, ma è stato bloccato dopo pochi metri dagli stessi agenti. Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di una dose di cocaina di 0,5 grammi, e della somma di 250 euro.

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La perquisizione si è poi estesa all’auto e gli agenti hanno così constatato che sul sedile posteriore c’era la figlia, una bambina di 5 anni, addormentata e lasciata dal 38enne per fuggire. La piccola è stata riaffidata alla madre.

Nei giorni scorsi a Firenze dopo un inseguimento la Polizia di Stato ha arrestato uno spacciatore. Questa volta si tratta di un cittadino nigeriano di 23 anni. Il pusher è stato fermato in un parcheggio in via Benedetto Dei, al termine di una corsa partita da via Del Terzolle. Lì poco prima gli agenti del Commissariato di Rifredi lo avevano sorpreso all’opera.

I poliziotti si sono appostati nei pressi del sottopasso ferroviario, dal quale è possibile raggiungere a pochi metri di distanza un istituto scolastico della zona, proprio per contrastare il fenomeno dello spaccio.

Intorno alle 13.30 il giovane, che poi è finito in manette, è arrivato da via Fantoni in compagnia di una ragazza in stato interessante. Il 23enne nigeriano si è incontrato nel sottopasso con un cliente arrivato in monopattino; la donna è invece rimasta in disparte, mentre gli altri due si sono allontanati verso una rampa pedonale che porta direttamente alla scuola e, poco dopo, hanno concluso l’affare: un grammo e mezzo di eroina in cambio di 40 euro.




Un pensiero su “Vengono in Italia a spacciare: africano spaccia con bimba di 5 anni, nigeriano con donna incinta”

  1. È il loro lavoro oltre che stile di vita. Ovviamente oltre a vendere morte, non versano Iva, non pagano la cassa previdenziale, visto che gli immigrati ci pagano le pensioni…tanto meno le tasse. Percepriranno pure il reddito di clandestinità.

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