La sinistra americana vuole risarcire i neri per la schiavitù

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Storico passo avanti al Congresso americano verso una legge in cui si chieda scusa alla comunità afroamericana per secoli di discriminazione e si individuino forme di risarcimento per la schiavitù. La commissione Giustizia della Camera ha infatti votato per la prima volta a favore dell’istituzione di una commissione di studio che abbia l’obiettivo di proporre un disegno di legge che preveda forme di riparazione e risarcimento.

Vabbè, una commissione che studi una legge che studi l’istituzione di un qualcosa che studi…In pratica una inutilità come la commissione Segre in Italia.

Ma dimostra, ancora una volta, che la sinistra è profondamente anti-bianca e contro la nostra civilizzazione. E a che punto è arrivato l’odio di sé.

Solo ad un patto si potrebbe accettare una forma di risarcimento per i discendenti degli ex schiavi: dovrebbero poi tornare a casa, in Africa, altrimenti, se rimanessero negli Usa, dimostrerebbero che non c’è stato danno. Anzi, che è stato fatto loro un favore.

Anche perché a vendere i ‘negri’ furono gli stessi ‘re’ africani. E poi non si capisce: ad esempio, chi dovrebbe pagare per i risarcimenti, i discendenti delle migliaia di nordisti mandati al massacro da Lincoln per soddisfare la propria megalomania a liberare gli schiavi? I discendenti dei contadini sudisti falliti per la concorrenza dei latifondisti che avevano gli schiavi?




14 pensieri su “La sinistra americana vuole risarcire i neri per la schiavitù”

  1. A patto che tornino nella savana, se restano loro, in europa e usa devono essere loro a pagare in eterno all uomo bianco, per il salto di civiltà che hanno avuto, altrimenti come i loro fratelli stavano ancora nella giungla in capanne di paglia terra e merda… a curarsi contro gli spiriti maligni con i balli degli allicalli… li mortacciA loro, froci ,….piu’ uno sente le cazzate dei ritardati di sinistra e piu’ ci si ‘abburitano’ le palle

  2. La schiavtu é finta da tempo, ma la comunità nera negli usa nkn ha ancora dato grande prova di se.
    Anzi, spesso si fa leva sullo svantaggio culturale storico per giustificare scsrsi risultati.
    Ma nel corso di matematica al college, dove pure dormi, cosa c’entra il passato dei tuoi avi?
    Se poi si vuole riparare, i bianchi, latinos, negri e asiatici usa se ne devono tornare ognuno nelle rispettive terre, perché se vale il principio i limiti temporali sono arbitrari.
    E anche i pellerossa rimasti devono tornare, oggi a nuoto, in Asia.
    E i bantu in Sudafrica devono sloggiare e risarcire ottentoti e boscimani che erano gli originari abitanti sterminati proprio da loro.
    E così via.
    Sta bene.
    Ma valga per tutto.
    Ritorno al passato.
    Perfetto.

  3. Un ringraziamento a coloro che hanno salutato il mio ritorno con simpatia, Haunebu, Imhotep, Ugo il 19 non l’ho avuto 😂 ma una volta sono andata in ospedale per un problema oftalmico e mi hanno ricattato: vuoi essere curata? Ti devi fare il tampone! Ho ceduto perché la sabbia nell’occhio mi danneggiava la cornea. Dopo che hanno saputo che era negativo mi hanno messo alla porta dicendo che l’oculista era assente. Ho risolto con il “bicchierino” di camomilla e lavanda a casa. Delinquenti!!!
    In questo periodo ho cercato anche di evadere dalla città, senza riuscirvi purtroppo, ma non desisto! Volere è potere.

  4. Quando arriveranno i Cinesi, i negri si pentiranno amaramente di aver vessato i Bianchi. Il regime di schiavitù cinese sarà molto peggiore di quello degli Stati Confederati d’America.

  5. Ianus
    non credo sia un mondo idilliaco quello che ci proponi, sempre più stranieri a far da padrone in casa nostra significa che NOI siamo ospiti in Italia in casa NOSTRA e aspettiamo che ALTRI castighino per noi i negri di merda.

  6. I “boveri negri berseguidadi” chiedano risarcimento ai discendenti dei bosonghi “fratelli” delle tribù afi-kane, che li vendevano ai muslì e ai giudei che poi li smistavano ovunque al mondo.

  7. Il problema degli Stati Uniti non è l’ottimo patrimonio bellico, ma la pessima qualità umana. Si tenga presente che nel 2050 i Bianchi saranno una minoranza, una delle tante. Al contrario, si va sempre più ingrandendo la congerie afro-amerindo-asiatica, che diverrà la maggioranza.
    Il che, sul lungo periodo, può comportare un rallentamento e poi un arresto della progressione tecnologica militare. Quindi una regressione. A differenza di quanto accade in Cina. Tuttavia, giacché i Cinesi sanno solo copiare, non inventare, qualora noi Europei subissimo il tracollo demografico, subirebbero anche loro una bella battuta d’arresto.

    1. Efficacissima analisi. Il problema è qual è il punto critico oltre il quale la civiltà non potrà più sostenere se stessa? Quanti bianchi devono rimanere in percentuale per poter consentire ai negri di gozzovigliare e riprodursi a piacimento e dominare, infine, i bianchi?
      In Sudafrica c’è un esperimento in atto, e tu mi dirai che le condizioni non sono ideali perché un conto è un singolo stato, con rapporti con tante nazioni ancora bianche, un conto è un mondo dove i bianchi non sono più alla guida di nessuna nazione importante.

      Riguardo all’articolo: ci provarono con la Liberia, ma solo una minima parte accetto, e chiamali scemi, di ritornare in Patria: in Africa, e da padroni, visto che a tutt’oggi le elite liberiana non è costituita da autoctoni ma da discendenti dei ritornati.

  8. I ne(g)ri negli USA rappresentano il 13% della sua popolazione complessiva, e il 60% dei detenuti nelle sue carceri. Di che ca**o stiamo parlando? E i bianchi dovrebbero risarcirli? Ma di cosa poi, che da quando è stata abolita la segregazione razziale, il paese è precipitato nel disordine sociale e nel degrado culturale.

    Invece negli USA bisogna ripristinare il vecchio regime segregazionista che li trattava per quello che sono e per quello che meritano. Solo così potranno tornare ad essere un grande paese e dotato di autorevolezza a livello mondiale. Infatti la cosa più grave è che il suo modello infetta pure l’Europa.

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