Biden costretto a completare il muro di Trump al confine col Messico: troppi clandestini

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Secondo le indiscrezioni l’assalto al confine generato dalla propria elezione potrebbe costringere il presidente postale americano a rivedere la posizione sullo stop alla costruzione del muro voluto da Trump. Il presidente Joe Biden starebbe valutando la possibilità di riavviare la costruzione del muro al confine con il Messico voluto dal suo predecessore, progetto che era stato bloccato nei primi giorni della nuova amministrazione americana.

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A spingere verso questa decisione sarebbe la sempre più urgente “crisi di confine”, che infatti potrebbe essere definita come la “crisi migratoria”, innescata da un improvviso e significativo afflusso di migranti negli Stati Uniti, con una media segnalata di circa 5.000 persone al giorno.

Stando alle parole di Alejandro Mayorkas, segretario per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, quello della prosecuzione dei lavori sul muro sarebbe solo uno dei progetti tra cui scegliere per risolvere la questione. “Non è una singola risposta a una singola domanda. Ci sono diversi progetti che il capo della Border Patrol ha presentato e il commissario ad interim del Customs and Border Protection mi ha presentato “, ha detto Mayorkas.




3 pensieri su “Biden costretto a completare il muro di Trump al confine col Messico: troppi clandestini”

  1. Ah ah ah che pagliacci.
    Quando c’ era Trump al governo ,ogni scusa era buona x metterlo in cattiva luce.
    Tv e giornali sono un arma potentissima in mano alle 13 famiglie khazare.
    Meditate gente.

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