Quartieri senza italiani: lo Stato li consegna agli immigrati, li paga per aprire negozi e chiude quelli italiani – VIDEO

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Questa è una invasione. E’ una sostituzione etnica, non è immigrazione. Non si risolve con leggi contro i clandestini, ma bloccando l’immigrazione regolare e, soprattutto, abrogando i ricongiungimenti familiari.

Certo che se lo Stato paga gli immigrati per aprire attività mentre chiude quelle degli italiani, allora siamo in presenza di un preordinato piano di sterminio etnico:

Governo finanzia gli immigrati che vogliono aprire ristoranti e bar

Un genocidio con altri mezzi.

Il piano della sinistra: far fallire le piccole imprese per svenderle agli stranieri – VIDEO




2 pensieri su “Quartieri senza italiani: lo Stato li consegna agli immigrati, li paga per aprire negozi e chiude quelli italiani – VIDEO”

  1. Non fai nulla soltanto bloccando barconi e ricongiungimenti: proveranno a entrare in altri modi, anche perchè non si tratta di un “esodo epocale spontaneo”, ma di un’importazione attuata da parte dei globalisti, con il consenso di chi viene importato.
    Quindi, se prima non blocchi la tratta alla fonte (Etiopia, Niger e Nigeria) e non arresti chi ne tiene le fila (incluse le carogne di ONU e dei governi stranieri e nazionale che la finanziano), non otterrai un cazzo: e per poter far ciò, occorre cacciare i criminali traditori che sono attualmente al potere. Se è difficile far ciò, allora si faccia un colpo di stato e li si ELIMINI in QUALSIASI modo: perchè è anche vero che criminali del genere non possono certo confessare crimini così grossi (del resto, qualcuno eliminerebbe loro, in caso contrario…) nè pentirsi.
    Il resto sono solo le solite chiacchiere inconcludenti, che fanno solo montare la rabbia ma la smontano subito davanti a un monitor.
    Lo capiremo una buona volta? O il vero fatto è che il problema serve che rimanga irrisolto perchè i neGri fanno comodo sia a dx che e a sx?

  2. L’andazzo assomiglia vagamente ai dettami del buon comunismo che venivano attuati in Ucraina dalle direttive del Baffone Merdoso negli anni ’30.Ammazzavano per carestie procurate ad arte e per fame.

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