I soldi dei ristori sono finiti ai centri sociali di sinistra – VIDEO

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4 pensieri su “I soldi dei ristori sono finiti ai centri sociali di sinistra – VIDEO”

  1. Educazione, educazione, educazione. L’educazione deve essere sempre “accrescimento”. Sia esso positivo o negativo. Alle volte può persino capitare che i concetti che vogliamo comunicare portino a delle “tragedie”, ma questo non deve inficiare il messaggio. Perchè alla fine noi siamo solo “un momento” mentre quello che lasciamo può vivere molto più a lungo di noi.
    La mattina, quando ti svegli e vai al cesso, la faccia che vedi allo specchio è la tua. Tua e di nessun altro.

    Prime ore del giovedì, prima puntata del “cineforum”.
    Poteva essere una recensione di Godzilla quello originale del 54, poteva essere Anaconda con Jennifer Lopez, poteva essere “Patata di Fuoco” (Hunger Games, il ciclo preferito di Tesssssoro nonostante tutti i miei caveat…). E invece…

    “Taps – squilli di rivolta” – (USA, 1981, soggetto tratto dal romazo di Devery Freeman che colgo l’occasione per consigliarvi come lettura per la prole prima di passare a Tolkien e solo dopo Mark Twain)

    Interpreti: George C. Scott (il generale Patton, oppure il generale Turgidson de “il dottor Stranamore”: non temete, fa il generale anche qui), Timothy Hutton (il figlio di “Ellery Queen”), Sean Penn al suo primo film, Tom Cruise al suo secondo film.

    Senza darvi troppe “anteprime”, i ragazzini sono i cadetti del collegio militare di Bunker Hill, 150 anni di storia ed ex allievi che sono morti in ogni guerra che vi possa venire in mente a partire da Nord contro Sud. Pare che il collegio debba chiudere a causa di una speculazione edilizia. I ragazzini non sono d’accordo e decidono di essere abbastanza grandi per decidere. Grave errore.

    Ottimo spettacolo edificante che penso possa essere utile per percepire la differenza fra un eroe morto ed un politico vivo.

    Troverete sicuramente molti “eroi” potenziali nella narrazione, quindi sono certo che potrete identificarvi in quello che fa al caso vostro.

    La regia (Harold Becker) è appena discreta, ma gli attori valgono il prezzo del biglietto.
    Una citazione in particolare a questo riguardo la merita Giancarlo Esposito nella parte del capitano cadetto Pierce.
    Vi chiederete: chi cacchio è Giancarlo Esposito? Citazione nella citazione: “Los Pollos Hermanos”!
    Esposito? A me sembra negro. Sicuramente non esistono ai giorni nostri negri Italiani. Ma in tempi passati potevano esistere Italiani negri. Specie se sono figli di una cantante lirica e del “carpentiere” della Scala di Milano.

    “Conserva gli uomini e perdi la terra: la terra può essere riconquistata. Se perdi gli uomini e conservi la terra alla fine li avrai persi entrambe.” (Mao Tse-Tung)

    1. Bellissimo, l’ho visto diverse volte!!!
      I tipici scontri coi locali prima (bello quando gli si guasta il camion e vengono inseguiti), la decisione dei cadetti più anziani di prendere le redini del comando e l’organizzazione della difesa nonostante molte reclute siano troppo giovani e poco addestrate…davvero bello!!!!
      Tu che fai recensioni eccellenti spero metterai anche Coupé deville nel tuo cineforum, nessuna ribellione ma una bellissima storia di come un’auto che é anche un ricordo di famiglia riunisca 3 fratelli molto diversi tra loro.Se lo hai visto dovresti averlo apprezzato, fa morire dal ridere ed é toccante allo stesso tempo.

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