Sbarca e finisce in hotel di lusso: violenta decine di ragazzine e spaccia 400 dosi

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In questi anni abbiamo ospitato migliaia di fancazzisti in hotel di lusso. Bastava e basta chiedere asilo per finire ospitato in un albergo di categoria. Tra loro anche molti criminali, come il depezzatore Oseghale con i suoi compagni di merende. E migliaia di spacciatori.

Come B.C.M. senegalese di 30 anni, richiedente asilo e ospitato per anni al residence Felicioni sul lungomare sud di Roseto (Teramo).

Il ‘profugo’ venne ritenuto responsabile della cessione di oltre 400 cessioni di dosi di stupefacenti a giovani, anche minori, del luogo. Inoltre di numerosi casi violenza sessuale, persino su ragazzine minorenni.

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L’africano , che riceveva dagli assuntori ordinativi di droga per telefono, fissava gli appuntamenti per la consegna sul lungomare sud, nei pressi del pontile, o nel sottopasso della stazione ferroviaria.

Voi pagavate per tenerlo in un residence lungomare, perché in Senegal c’era la guerra secondo il PD, lui intanto stuprava e spacciava.

E ora, nonostante il coronavirus, continuiamo ad ospitarne più di 85mila. E ne portano altri. Per loro aprono i resort con piscina.

Insomma, questo profugo violentava le vostre figlie nell’hotel lungomare che voi gli pagavate. Dopo i casi di Pamela e Desirée, tutti gli hotel andavano liberati manu militari. Invece, centomila finti profughi continuano a viverci dentro. E moltissimi tra loro a spacciare.

Se non abbiamo sentito parlare di un’altra Pamela, è solo perché, probabilmente, non è mai stata trovata.




2 pensieri su “Sbarca e finisce in hotel di lusso: violenta decine di ragazzine e spaccia 400 dosi”

  1. Senegalese è anche un certo Khaby Lame, considerato il fenomeno del momento grazie al social network “tik tok” una vera piaga tra i giovani, e bene questo senegalese ora guadagna bene facendo il pagliaccio su quel maledetto social cinese, e i ragazzini italiani lo adorano visto che lo seguono a milioni… e ovviamente il senegalese ne approfitta per accoppiarsi con le ragazze bianche, e i mass media italiani lo esaltano dicendo che lui è “un’italiano doc”, in quanto integrato e parla bene la lingua italiana. Ciò che non capisco è perché un nero brutto quantovla fame debba avere tutto quel successo tra i ragazzini bianchi di oggi… le nuove generazioni sono rovinate, ecco perché la sostituzione etnica procede senza intoppi.

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