Meluzzi: “Soros cerca di provocare la III guerra mondiale”

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Vladimir Putin ha dato “le necessarie spiegazioni” ad Angela Merkel: “Siamo liberi di spostare le nostre forze armate, qualsiasi unità sul territorio della Russia a nostra discrezione“. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che in una conversazione telefonica la Cancelliera tedesca aveva chiesto a Putin “la riduzione” del rafforzamento delle truppe russe nei pressi dei confini con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia Interfax.

“In questo momento purtroppo – ha proseguito Peskov – l’Ucraina si sta trasformando di nuovo in una regione potenzialmente molto instabile e naturalmente qualsiasi Paese che ha presso i suoi confini una regione instabile, pericolosa ed esplosiva, adotta misure necessarie a garantire la propria sicurezza”.

Mosca, poi, dice di essere “preoccupata per l’aumento delle attività degli stati non costiere, compresi alcuni paesi della Nato, nel Mar Nero”. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko.

Meluzzi: “Soros cerca di provocare la III guerra mondiale!”:

La Germania, insieme agli Usa, sottolinea l’importanza di sostenere l’Ucraina contro le “provocazioni russe”. Il segretario di Stato statunitense, Antony J. Blinken, ha parlato ieri con il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas. I due, ha fatto sapere il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price, hanno sottolineato “l’importanza di sostenere l’Ucraina contro le provocazioni unilaterali (?) russe lungo la linea di contatto nell’Ucraina orientale, nella Crimea occupata e lungo i confini dell’Ucraina, nonché la necessità per la Russia di cessare immediatamente la sua formazione militare e la retorica infiammatoria. Il segretario e il ministro degli Esteri hanno anche discusso di Cina e Afghanistan”. www.rainews.it

Intanto, secondo fonti del Pentagono, gli Stati Uniti stanno facendo attività di ricognizione nello spazio aereo internazionale sul Mar Nero, per monitorare l’attività navale russa e qualsiasi movimento di truppe in Crimea. Al momento, sempre secondo il Pentagono, gli Stati Uniti non ritengono il rafforzamento delle postazioni militari russe al confine come una presa di posizione per un’azione offensiva. Tuttavia “se qualcosa cambia, saremo pronti a rispondere”.

Secondo il funzionario del Pentagono, i russi stanno facendo attività di addestramento ed esercitazioni e l’intelligence, ma non ha riferito di ordini militari per altre azioni. La Casa Bianca: “La Russia non ha mai avuto così tante truppe sul confine con l’Ucraina dal 2014”, ha sottolineato il portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, esprimendo la crescente preoccupazione di Washington.




14 pensieri su “Meluzzi: “Soros cerca di provocare la III guerra mondiale””

  1. Il pretone Meluzzi* (e come lui tutti gli altri destrorsi “sovranisti” – TE POSSINO – itaGlioti, tipo la sua amica minicoatta alla kosheramatriciana) si guarda sempre bene dal dire a che funesta etnia (o sub-razza) appartenga ‘sto mostro lovecraftiano “ungherese”… figurarsi!… citare i vampiri “eletti” di Vomitoyahweh PER QUEL CHE SONO!… Non sia mai! Vade retro Satana Hitler!… ah nazionalsocialisti eroici, quanto davvero Madre Terra si augura il vostro ritorno!

    * “Primate, metropolita e arcivescovo” della “Chiesa ortodossa italiana autocefala” (cfr. it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Meluzzi)

          1. Te l’ho detto, “Steel”, sei un omuncolo di latta… fai la voce grossa da legaiolo ùla ùla con le corna nel regno virtuale-spettrale, ma se ci trovassimo l’uno di fronte all’altro nella realtà ti cagheresti indecentemente sotto. Sei solo un poveraccio gonfio di bile verdognola.

  2. sbaglio o e’ la svezia a vivere una costante paranoia di invasione russa e tiene le proprie forze armate sempre pronte su quel confine? Sbagio se dico che forse ci sono sempre i due pesi e le due misure e che forse la svezia e’ solo una scoreggia per la russia?

  3. D’accordo con steel. A parte questo, che si prepari una guerra è chiaro, a quali scopi, se per puro potere, o altre motivazioni, lo ignoro, visto che, comunque la si guardi, che sia termonucleare, o totale vedendo le nazioni europee aggredite dall’esterno e dall’interno in una lotta senza fine tra razze e ideologie, il risultato sarà la distruzione quasi completa di ogni forma di ricchezza, di buona parte della specie umana, e una totale disorganizzazione sociale.
    Solo un pazzo, o chi ha un piano per ricostruire e plasmare, senza rendersi conto che le difficoltà sarebbero più grandi di quanto possano immaginare, spingerebbe per questo.
    Certo esiste una cabala di delinquenti nel vero senso della parola, ma questi, loro sì, sono transnazionali e vi troviamo dentro bianchi di tutte le stirpi, negri, almeno i ricchi e arabi. I cinesi fanno cabala a parte, tipicamente sotto la cappa statale, come loro tradizione.
    Fosse per me lascerei l’Ucraina a Putin, cosa che mi sembra ovvia e logica, storicamente e geograficamente, garantendo di accogliere immigrati e profughi dall’ucraina, se lo volessero, in luogo di africani e mediorientali. L’apporto genetico ucraino, se naturalmente non eccessivo, come qualsiasi cosa, e condizionato da una lenta italianizzazione, per figli e nipoti, sarebbe molto interessante, soprattutto per invertire la tendenza dello ‘scurimento’ dei popoli europei occidentali in questa fase storica.

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