Prende il virus dopo doppia dose di vaccino Pfizer e contagia i figli: boom di vaccinati positivi

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Il caso di una madre che denuncia la poca assistenza ricevuta dall’Asl2 in attesa di fare il tampone: «Avrei potuto andare in giro e impestare la città non essendo in quarantena»

«Non mi stupisce che il virus continui a circolare visto come viene gestita la situazione dalla nostra pubblica amministrazione».

Una donna di Savona, vaccinata a gennaio con le due dosi Pfizer in quanto milite volontaria, si positivizza al Covid a marzo, sviluppando febbre e sintomi lievi, e lamenta una mancanza di monitoraggio e assistenza telefonica.


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Quello che lamenta è la necessità di maggior assistenza e tempestività: «Perché io, pur essendo entrata in contatto diretto con un positivo ed avendo saputo io stessa di essere positiva, avrei potuto continuare a uscire liberamente».

È il 18 marzo quando entra in stretto contatto con un positivo al Covid-19 e, per questo, sabato 20 marzo segnala la situazione all’Asl2: «Mi metto in auto quarantena in attesa di loro notizie. Da domenica, sviluppo malessere e, dal giorno dopo, febbre, mal di gola e raffreddore». A questo punto, la donna decide di fare un tampone veloce: «Risulto positiva nettamente, anche se a gennaio ho fatto i due vaccini. Avviso della positività e attendo fiduciosa». Passa ancora un giorno e nessuno contatta la donna: «Richiamo l’Asl e mi rispondono che fino al tampone molecolare non sono riconosciuta come positiva; verranno, sperano, entro fine settimana a farmelo. Specifico che vivo con due minori ma non battono ciglio. Fino a quando non risulto positiva dal tampone molecolare, avremmo potuto andare in giro e impestare potenzialmente Savona, perché non avevo ricevuto nessuna comunicazione di quarantena». La donna sottolinea come, in quei momenti, si avrebbe bisogno di maggior sostegno: «Mi sono sentita spaventata e senza nessuna assistenza telefonica, perché il numero 1500 non funziona più. Ho chiamato il numero dell’Ufficio Igiene dell’Asl e sono incappata in una persona piuttosto scortese che mi ha gettato nello sconforto: alla richiesta se fosse previsto monitoraggio telefonico o servizi di assistenza (ad esempio, sul ritiro rifiuti), mi ha risposto che non esiste nessuna assistenza e mi ha buttato giù il telefono, invitandomi a rivolgermi al medico di famiglia».

Una dottoressa dell’ospedale Covid di Partinico (Pa) è risultata positiva al virus dopo avere fatto le due dosi di vaccino Pfizer. Pur essendo asintomatica è stata posta in isolamento perchè risulta ancora positiva dopo tre tamponi. Un problema perchè potrebbe infettare i pazienti.

Per questo motivo anche i medici vaccinati si sottopongono a continui controlli per evitare che possano essere loro stessi portatori del virus provocando focolai interni in corsia come quello che si è verificato le scorse settimane nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Cefalù. Per i medici positivi nessun problema, dopo un periodo di isolamento ed essersi negativizzati sono tornati in corsia.

Un altro medico ha scoperto di essere positivo al Covid dopo che una paziente ricoverata nel suo reparto all’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, era risultata positiva ed aveva costretto tutto il personale a sottoporsi al controllo del tampone.

Un vero e proprio boom in questi giorni:

Tutti contagiati ma prendono il Covid: “Pensavamo di essere al sicuro”

Il vaccino protegge gli anziani dall’emergere della malattia grave. Non impedisce il contagio e la sua diffusione. Chi parla di ‘passaporto vaccinale’ è un ignorante e un criminale.




Un pensiero su “Prende il virus dopo doppia dose di vaccino Pfizer e contagia i figli: boom di vaccinati positivi”

  1. lo sanno tutti che il virus origina dalle vaccinazioni

    e questo e’ solo l’inizio, perche quei vaccini avranno la funzione di rendere il corpo un produttore di varianti
    a tempo indeterminato

    quando sara capito dai leghisti (se lo capiranno mai)
    non potranno fare nulla per ritornare indietro
    se non bestemmiare Zaia,
    il quale sghignazzera sotto i baffi
    perche sara troppo tardi

    per adesso vivono con gli attacchi di panico,
    perche con le notizie in TV e dopo la prima dose, quasi tutti stanno male e peggiorano,
    accusando
    tachicardia, improvvisi innalzamenti della pressione, affaticamento, dolori alle gambe, senso di instabilità, senso di vuoto alla testa, calore, formicolii, tremori alle gambe, vertigini

    Il problema e’ che una buona parte di questi deficienti, intende pure fare la seconda dose.

    Il tutto si traduce in unita abitative libere per i negri.

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