Firenze, scoprono che la figlia Malika è lesbica: “Se ti vedo, ti ammazzo. Ti taglio la gola”

Condividi!

Malika, 22enne cacciata di casa perché lesbica: “meglio una figlia drogata, se ti vedo t’ammazzo”

“Sei uno schifo, lesbica, ti auguro un tumore, sei la rovina della famiglia”, le ha urlato la mamma. Una storia agghiacciante in arrivo dalla provincia di Firenze.

VERIFICA LA NOTIZIA

A 22 anni si è trovata cacciata di casa dai suoi genitori, dopo aver confessato in una lettera di essersi innamorata di una ragazza. A metà gennaio 2021, si è trovata senza casa e impossibilitata a recuperare le sue cose perché la serratura della porta d’ingresso era stata cambiata. Così Malika ha sporto denuncia alla polizia.

ArciGay in questo momento:

“Se tornate – lei e la sua ragazza – ti ammazzeremo, meglio 50 anni di carcere che una figlia lesbica”, ha detto la madre.

La madre della ragazza ha anche inviato messaggi audio agghiaccianti, a dir poco spaventosi: “Voi – sua figlia e la sua ragazza – siete una schifezza, se ti vedo ti ammazzo”. “Non entrare in questa casa perché ti taglio la gola. Ti auguro un tumore, sei la rovina della famiglia, meglio una ragazza drogata che una lesbica.”

Malika ha dovuto chiedere aiuto alla polizia per rientrare a casa, in modo da poter recuperare almeno i propri vestiti. I genitori avevano già cambiato la serratura dopo 3 giorni. “ Quando sono arrivata a casa con la polizia, ho gentilmente chiesto a mia madre di farmi entrare solo per prendere i miei vestiti e roba mia, ma lei, parlando con i due agenti, ha detto che non sapeva chi fossi.”

Abbandonata dai suoi genitori e anche da suo fratello che gli ha detto “Ti taglierò la gola, sei malata.”




10 pensieri su “Firenze, scoprono che la figlia Malika è lesbica: “Se ti vedo, ti ammazzo. Ti taglio la gola””

    1. Spesso noi ci perdiamo al seguito di “banalità”. A questo proposito vorrei ricordare i sani valori con cui siamo cresciuti, tipo Benjo Aran: oltre ad essere il nostro campione forse era un meganoide, su questo siamo sempre in dubbio e dagli anni 80 intrattengo un dibattito al riguardo della sua parentela diretta con il Daitarn (perchè dopo tanti anni abbiamo assodato che Kouros e Don Zauker fossero papi e mamy) ma aveva due fidanzate – una bionda e una mora.
      Sono certo che avere famiglia non lo avrebbe fermato. Sempre che potesse averne una: essere “meganoide” è certamente un ostacolo al concepimento ma non al “fidanzamento da parte di fava” tipo Sassaroli. E un saluto caro anche all’esimio luminare. Perchè le “catene di affetti” sono una scoperta da premio nobel.

  1. Ecco la “morigeratezza” dell’islam, che ovviamente non lo è. L’omosessualità è per noi cristiani un abominio contro Dio e la natura, ma non per questo, si augura la morte dei propri figli o li si ammazza con le proprie mani. Ci sono altre soluzioni, ma l’islam non è compatibile in niente con noi ed i cari sinistrati lo dovrebbero sapere. Ad ogni modo non è nemmeno una gioia avere una figlia drogata, l’unica soluzione è: ognuno a casa sua, anzi nel continente proprio.

    1. Veramente contro i froci io tutte ste soluzioni non le vedo, anzi non ce ne sono!, o condividi le loro insulse idee o sei razzista, sicuramente io non ucciderei i miei figli, ma sinceramente un calcio nei coglioni glieli darei, li manderei via, o mi ritroverei la casa infestata da parassiti infetti di aids…. E sono buono! Cercherei di avere a che fare con loro il minimo indispensabile….
      Uno diventa frocio a furia di stare con i froci, uno diverrà ladro a furia di stare con i ladri, so o persone dalla personalità inconsistente, privi di ogni freno morale, ad ogni buon conto un froci lo vedi immediatamente dalla faccia che e’ frocio, credo che esista qualche gene del dna modificato, checché le checche frocie dicano che non esiste…. tempo al tempo, verrà trovato e finalmente anche i froci scopriranno l acqua calda, ovvero che sono solo dei malati di testa, ma non come i finti normali che li accondiscendono, quelli sono piu malati di loro

Lascia un commento