Premier pakistano: “Stupri dovuti a come si vestono le donne, pakistani non resistono”

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Il primo ministro pakistano Imran Khan ha affermato, in una intervista, che le violenze sulle donne sono dovute al loro “modo di vestire”.

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Khan, divorziato due volte, ex campione di cricket e noto playboy, aveva provocato dure contestazioni anche l’anno scorso, quando era rimasto zitto dopo che un religioso musulmano aveva attribuito il Covid ai comportamenti delle donne.

Khan ha sostenuto che l’aumento degli stupri è dovuto al modo in cui vanno in giro vestite le donne e ha esortato le sue connazionali a coprirsi per impedire ai pakistani di cadere in “tentazione”, poiché “non tutti gli uomini hanno la forza di volontà per resisterle”. Il capo di governo ha inoltre sollecitato la popolazione a seguire la purdah, un’antica pratica pre-islamica che prescrive la modestia nel vestire e la segregazione dei sessi. Il premier ha poi affermato che le violenze sessuali sono frequenti “in qualsiasi società dove la volgarità è in aumento” e ha indicato due esempi di società decadenti: l’India di Bollywood e il Regno Unito degli anni ’70, quello della triade “sesso, droga e rock ‘n roll”.

Di quello che pensa il premier pakistano ci interessa nulla. Ci interessa invece che il suo pensiero è condiviso dai milioni di pakistani che invadono l’Europa. Dalle migliaia che, in Inghilterra, hanno stuprato decine di migliaia di bambine bianche. E che ora stanno iniziando a farlo anche in Italia.

Stiamo importando giovani maschi islamici che ritengono lo stupro una forma di integrazione.




6 pensieri su “Premier pakistano: “Stupri dovuti a come si vestono le donne, pakistani non resistono””

  1. Guardare ma non toccare, altrimenti ti do una pedata e via andare….
    Ci sono donne che sono più svestite che vestite, ma questo non giustifica affatto la violenza sessuale, anzi è un crimine. Ricordo che nei paesi islamici, le donne anche con il burqa, sono vittime lo stesso di violenza sessuale, in quanto inferiori, quindi l’abito non fa salva la vita. Il problema non sono vle donne occidentali ma voi che allevati allo stato brado, quando vedete qualcosa, che sia donna od oggetto, lo pretendete anche con la forza. Dal vostro comportamento si evince che voi non siete affatto superiori 😠😠😠.

  2. Le nostre donne sono scostumate, e soprattutto d’estate si abbigliano in maniera troppo provocante e succinta. È verissimo, ineccepibile. Ma non è per la presenza di afroislamici libidinosi che devono tornare ad essere sobrie e morigerate nei costumi, ma per recuperare onore e dignità, che purtroppo la donna bianca e occidentale ha perso dopo essersi fatta plagiare mentalmente dal Sessantotto e dal Femminismo. Che ricordiamolo, è un movimento criminale sviluppatosi in Occidente grazie ai finanziamenti di Rockefeller, che con la scusa di emanciparla dal presunto dispotismo maschile, l’ha solo resa mediamente pu***na e mascolina.

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