Cardinale africano rimosso da Bergoglio: “Immigrati islamici stanno invadendo l’Europa” – VIDEO

Condividi!

Volete sapere perché Bergoglio ha rimosso il Cardinale africano Sarah dalle sue funzioni? Perché un vescovo africano che denuncia l’immigrazione come invasione e come un crimine programmato contro l’Europa e contro l’Africa non poteva esistere.

VERIFICA LA NOTIZIA

«C’ è una grande illusione che consiste nel far credere alla gente che i confini saranno aboliti. Gli uomini si assumono rischi incredibili. Il prezzo da pagare è pesante. L’ Occidente è presentato agli africani come il paradiso terrestre (). Ma come si può accettare che i paesi siano privati di così tanti loro figli? Come si svilupperanno queste nazioni se così tanti loro lavoratori sceglieranno l’ esilio?» Il prelato si chiede quali sono le strane organizzazioni «che attraversano l’ Africa per spingere i giovani a fuggire promettendo loro una vita migliore in Europa? Perché la morte, la schiavitù e lo sfruttamento sono così spesso il vero risultato dei viaggi dei miei fratelli africani verso un eldorado sognato? Sono disgustato da queste storie. Le filiere mafiose dei trafficanti devono essere sradicate con la massima fermezza. Ma curiosamente restano del tutto impunite».

Non si può far nulla? Il prelato cita «il generale Gomart, ex capo dell’ intelligence militare francese», il quale di recente ha spiegato: «Questa invasione dell’ Europa da parte dei migranti è programmata, controllata e accettata. Niente del traffico migratorio nel Mediterraneo è ignorato dalle autorità francesi, militari e civili». Sarah si dice traumatizzato da quello che è accaduto negli anni scorsi: «La barbarie non può durare più. L’ unica soluzione duratura è lo sviluppo economico in Africa. L’ Europa non deve diventare la tomba dell’ Africa». Perciò «si deve fare tutto affinché gli uomini possano rimanere nei paesi in cui sono nati».




6 pensieri su “Cardinale africano rimosso da Bergoglio: “Immigrati islamici stanno invadendo l’Europa” – VIDEO”

  1. È l’Africa che diventerà il becchino dell’Europa con tutti questi flussi provenienti da quel continente. Che poi con questa immigrazione-invasione dall’Africa, non esiste alcun pericolo di svuotamento visto che i tassi di riproduzione delle sue popolazioni sono particolarmente sostenuti. Il problema è un altro: viene negrizzata l’Europa, che diventerebbe un’appendice dell’Africa, a cui somiglierebbe in tutto e per tutto, e non solo sul piano squisitamente etnorazziale.

    L’immigrazione-invasione dall’Africa verso l’Europa, non è quindi di svuotamento della prima, ma di ripopolamento e di riempimento della seconda, le cui popolazioni hanno tassi di decrescita demografica spaventosi, che non si verificavano dai tempi in cui nel continente imperversava la peste.

    1. I tassi di riproduzione africani sono artificiali, perché dipendono esclusivamente dagli aiuti dei “bianchi”, che ne sono la causa.
      Nel 1960 i nigeriani erano meno di 50 milioni, oggi oltre 200.
      Così nel resto dell’Africa, ma solo grazie a cure, medicine, cibo etc. forniti dai “bianchi”.
      Prima ne facevano 10 perchè ne morivano 8, ed era tutto naturale. Il disastroso risultato attuale è la conseguenza di quegli aiuti, che in definitiva hanno danneggiato il continente, perchè ne hanno nutrito il problema.
      Hanno affidato strumenti a soggetti di scarsa cultura e scarsissimo intelletto e questo è il risultato: l’ultimo dei quali una via e propria infestazione dell’Europa.
      Che non è affatto messa in opera agli africani, ma – ovviamente – da certi “bianchi”.
      Appena sparirà l’aiuto dei “bianchi”, tutto ritornerà come prima, perché tolta la fascia equatoriale, dove la frutta cresce sugli alberi ed è agevole vivere in un riparo di fortuna (con malattie e pericoli naturali che contribuiscono a contenere la popolazione secondo natura), altrettanto non è a Milano, e men che meno in Germania o in Svezia (il che vale anche per la maggior parte delle popolazioni asiatiche, il cui sistema di vita li rende inadatti alla sopravvivenza a climi freddi, se non in piccoli gruppi).
      Non esiste, quindi, un’alternativa all’Europa “bianca” e gli unici pericoli effettivi, come sempre, provengono da est, non certo da sud.
      I problemi da sud sono voluti, come detto, visto che è noto che non si combatte la muffa aumentando l’umidità.

    2. Questa è un’epoca di revival degli anni 70, cioè della sovversione programmata dai giudei allora come oggi. In epoche come queste (che non sono state nè poche nè uniche) si ripete sempre il solito copione: “qualcuno” fomenta le “minoranze perseguitate” per usarle però come scudo dietro il cui polverone continuare a farsi i cazzi propri. E le suddette minoranze sono talmente minus habens (del resto, è risaputo che il QI dei neGri sia risibile) da non accorgersi di manifestare contro un “padronato patriarcale” che poi è costituito proprio dai giudei che li fomentano: con l’eccezione per cui questi ultimi danno a intendere ai loro burattini che tale “patriarcato” sia costituito piuttosto da chi si oppone alla globalizzazione (da loro definiti “fassisti rassisti sovranisti”)…
      Una volta raggiunto lo scopo (che è quello di fare casino temporaneo), tutto ritorna a posto, e i criminali di cui sopra possono riprendere a usare le “destre” come facevano in tempi non sospetti e senza suscitare ribellioni. Di questi sistemini Kissinger e il suo degno socio Brezinski erano maestri. Il problema è che costano tante vittime e drenano tanti soldi alla povera gente: per cui, non è dato a sapersi se conviene apsettare che la buriana passi da sola, anzichè attivarsi una buona volta per eliminarli tutti (non sono tanti: i grossi pesci saranno si e no un centinaio di migliaia) e smetterla con questo circolo vizioso…

Lascia un commento