Letta e il suo futuro idiota: “Ius soli e legge Zan ci portano nel futuro”

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Torna in Francia, babbeo.

Ius soli “La maggioranza si è costituita sulla base del programma del governo Draghi”, ma nel dibattito parlamentare “ci sono dei punti su cui non ho intenzione di ammainare le nostre bandiere, come lo ius soli e la legge Zan (contro l’omofobia ndr), che porterebbero il nostro paese nel futuro e ci toglierebbero dal Medioevo”. “Esistono in ambito parlamentare discussioni sui diritti, queste sono le nostre bandiere, che non sono astratte, quando parlo di ius soli e legge Zan parlo di cose che portano nel futuro e ci tolgono dal Medioevo“.




14 pensieri su “Letta e il suo futuro idiota: “Ius soli e legge Zan ci portano nel futuro””

    1. Concordo….e ..finalmente tu che sei sempre una che cerca di spiegare e se c è una “via morbida” ( stando a quel che leggo) , cominci ad inca..rti. Benvenuta nel club.🇮🇹

      1. No cerco di non incavolarmi perché sarei un fiume in piena e sebbene io detestile volgarità e la violenza, ho sempre criticato il comportamento ambiguo e meschino di chi ci comanda, dei buonisti e di certi pretoni, che confondono la bontà della bibbia, con il buonismo creato su misura per favorire le loro “esigenze”, immorali. A proposito il buonismo è collegato al “barconesimo”, la nuova religione di bergoglio.

  1. Il medioevo della porca di tua madre schifoso ciclista comunista col borselo e gli occhialetti!!!
    Se il futuro di voi kompagni sono i negri andate nel 4000 d.c. in africa, vedrete che futuro di inculate e cannibalismo, andate a cagare x strada come le vostre madri hanno partorito voi animali anpigiani di merda!!!

  2. Non si può chiamare futuro se l’Italia sarà sommersa da negri oppure persone che si inculeranno per strada. Si ritornerà alla preistoria. Questa gente ,come Letta, non ha proprio nulla da fare nella sua vita per proporre simili idiozie.

  3. Non so se quella di Enrichetta è più ostinazione o un’ossessione. È immorale, in una situazione generale di disastro socioeconomico focalizzare la propria attenzione su due questioni come lo ius soli e la legge contro l’omofobia.

    La legge attuale sulla cittadinanza è già di per sé generosa, non solo perché consente ad uno straniero di essere naturalizzato dopo appena 10 anni consecutivi di residenza regolare (senza esserne sottoposto a test linguistici), e a chi nasce nel nostro paese da stranieri di poter fare richiesta di naturalizzazione al compimento della maggiore età, ma sfruttando il meccanismo dello ius sanguinis, lo straniero naturalizzato trasmette la cittadinanza ai propri discendenti, nati anche prima di essere stato naturalizzato.

    Per quel che concerne l’omofobia è sufficiente applicare quelle leggi che puniscono chi offende verbalmente o fisicamente un’altra persona. Se un omosessuale viene aggredito, il suo aggressore va punito per il reato di lesioni personali previsto dal codice penale, e se gli reca degli insulti va punito con la legge che prevede il reato di calunnia e diffamazione. Perché creare delle vittime “speciali” rispetto ad altre? Proprio loro, la sinistra che sostiene l’uguaglianza in tutto e per tutto? Non è forse discriminatorio ai danni di tutte quelle categorie di individui che subiscono aggressioni, insulti, minacce, ecc.?

    Morale della favola, la legge sullo ius soli e la Zan, non solo non costituiscono una priorità ma neppure ce n’è bisogno.

    Per quanto riguarda il Medioevo in cui secondo Enrichetta noi precipiteremo se non facciamo passare queste due leggi volute dal PD, beh è uno dei tanti che denigra questo periodo della storia. Se si riferisce al fatto che si compivano molte violenze, non credo avvennero più che in altri periodi della storia. I primi a denigrare il Medioevo furono gli illuministi, e lo fecero non per quella ragione, ma perché fu il periodo di maggiore spiritualità, e quello in cui si verificò la cristianizzazione dell’Europa. Cosa che ai Voltaire, Montesquieu, Rousseau e seguaci, non andava bene, visto che erano atei, razionalisti e materialisti. Non che l’uso della ragione umana sia sbagliato, ma se non è bilanciato al sentimento allora sbagliato lo è. Gli illuministi sono quelli che hanno introdotto il concetto di cosmopolitismo, e in un certo senso sono i progenitori della sinistra moderna.

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