Johnson&Johnson come AstraZeneca: trombosi, cosa ci inoculano?

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Adenovirus. Cosa ci stanno inoculando?

La campagna di vaccinazione rischia di subire un’altra battuta d’arresto. Nonostante la grande fiducia riposta nei confronti di Johnson&Johnson, si teme di fare i conti con l’ennesimo rallentamento e con ulteriori ritardi rispetto alla tabella di marcia tracciata dal nuovo piano del commissario Figliuolo.

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Per capire le motivazioni alla base di tale pericolo occorre partire dall’ipotetica connessione tra AstraZeneca, le trombosi cerebrali e alcuni tipi di eventi emorragici: gli esperti riuniti ad Amsterdam stanno prendendo in esame uno studio tedesco secondo cui le rare reazioni potrebbero essere causate da una risposta immunitaria che contribuirebbe a ridurre le piastrine nel sangue. Per il momento l’incidenza dei casi sul numero di vaccinati resta molto bassa, ma i 31 eventi trombotici segnalati in Germania in soli due mesi hanno fatto scattare l’allarme, anche perché il numero dei casi sembra essere destinato ad aumentare con il passare dei giorni.

Perché rischia anche J&J
L’origine dell’attacco alle piastrine del sangue non è stata ancora ufficialmente chiarita, ma gli esperti dell’Ema starebbero iniziando a sospettare che la causa possa essere proprio nel vettore, l’adenovirus che trasporta la proteina spike, che a sua volta genererebbe la risposta immunitaria. Se così fosse, la campagna vaccinale potrebbe diventare vittima di un altro stop: lo stesso meccanismo, si legge su La Stampa, è adottato dal vaccino targato Johnson&Johnson (anche se con adenovirus umani e non dello scimpanzè) e da quello tutto made in Italy di Reithera ancora in fase sperimentale.




6 pensieri su “Johnson&Johnson come AstraZeneca: trombosi, cosa ci inoculano?”

  1. Il CEO della J&J era in prima fila all’Event 201 del filantropo Bill… Insieme alla ex vice-capa della CIA, già dirigente nella baracca di Soros, compare del suddetto “genio di Seattle”…
    E guarda caso, “mischiano per sbaglio” 15 milioni di dosi J&J con quelli dell’Astrazecca…

  2. Già il fatto che c’è dna di scimmia x farti negro, poi mettiamoci che queste porcate ti ammazzano, é solo questione di tempo.
    J&j ha già avuto fior di casini solo che coi suoi shampoo del cazzo, quelli x bambini che se ti andava sugli occhi bruciava più del fuoco ed era il minore dei mali a quanto pare…
    Assassini di merda!!!

  3. Premesso che di queste cose non so nulla, per cui mi lascio andare ad illazioni “a ruota libera”.

    Mi sembra fuori luogo stupirsi. Se la risposta immunitaria al Covid19 è la trombosi (come credo di aver capito da certi articoli ormai anche datati), perché la risposta immunitaria suscitata da un vaccino che “stuzzica” gli stessi meccanismi simulando un’infezione dovrebbe essere diversa?

    Ripeto per chi se lo fosse perso: di queste cose non so nulla e quel che ho appena scritto è un’illazione.

  4. Mi sembra lo abbia scritto da almeno un mese che tutti i vaccini a vettore virale sarebbero da buttarsi nel cesso, compreso j&j, sputnick e i vari cinesi o il reithera italiano.
    Se poi quelli a rna o dna che arriveranno in futuro prossimo, vi spaventano perché ci sono dei sedicenti ‘scienziati’ che dirigono cliniche estetiche, che paventano vi trasformiate in ogm, non fate nulla e fatevi pure infettare se non temete il virus.
    Io non farò il vaccino fintanto mi sarà proposto l’adenovirus, quando mi sarà proposto il vaccino ‘dei ricchi’, come lo chiamano alcuni medici che vorrebbero inocularci quello dei poveri, allora lo farò.

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