Decine di clandestini positivi fuggono: in marcia verso l’Italia

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Decine di clandestini positivi, in quarantena perché sospettati di essere contagiati dal Covid-19, sono fuggiti dal centro d’accoglienza Miral di Velika Kladusa, nel nord-ovest della Bosnia-Erzegovina. E ora sono in marcia verso l’Italia e gli altri Paesi della famigerata ‘rotta balcanica’.

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Lo ha dichiarato all’emittente regionale balcanica N1 la ministra della sanità del Cantone di Una-Sana, Nermina Cemalovic, precisando che nessuno della sicurezza ha cercato di fermare i fuggitivi. “Sono semplicemente usciti dai container e hanno scavalcato la recinzione”, ha detto la ministra.

Nel centro di accoglienza di Miral si sono registrati finora 150 contagiati dal coronavirus, e altri 80 migranti sono stati posti in isolamento precauzionale per aver avuto contatti con i contagiati.

Nel campo profughi Borici di Bihac, sempre nel nordovest del Paese balcanico, sono contagiati 45 migranti e 12 dipendenti. Sempre a Bihac, nel campo Sedra, sono risultati positivi al test 11 migranti mentre per 152 si attendono ancora i risultati. La situazione epidemiologica è migliore nel centro d’accoglienza Usivac alla periferia di Sarajevo.




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