ASTRAZENECA VERSO DIVIETO SOTTO I 60 ANNI ANCHE IN ITALIA: chi è già morto maledice il governo italiano

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A dirlo è Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e membro del Comitato tecnico-scientifico, ospite di ‘Timeline’ su SkyTg24.

“Penso che da Ema – ha spiegato – arriverà una decisione in un unico senso, perché già Francia e Germania hanno deciso. E alla luce dei dati, ancor non confermatissimi che nel Regno Unito o e in Ue si sono registrati 50 casi di trombosi venosa celebrale su più di 25 milioni di vaccinati, soprattutto sotto i 60anni, è possibile, plausibile e probabile che Ema dica ciò che già le agenzie regolatorie in Francia e in Germania hanno deciso, ovvero di limitare l’uso di AstraZeneca ai soggetti over 60”.

Chi è morto mentre il governo aspettava le decisioni di Ema deve perseguitare i sogni di Draghi, Mattarella e Speranza per sempre.

Zaia piange: “Se Ema sospende AstraZeneca sarà una tragedia perché dovremo pensare solo a fare richiami”. A paventare il rischio è il presidente del Veneto Luca Zaia che oggi nel corso del punto stampa spiega: “Su AstraZeneca attendiamo il verdetto di oggi pomeriggio dell’Ema. Io non sono d’accordo comunque sull’andare avanti tranquillamente perché ormai si capisce che il rischio concreto è che si tolgano tutti gli under 65 o di arrivare addirittura ad una sospensione. Se prendiamo la ‘via tedesca’ quindi riservare AstraZeneca agli over 65 a quel punto avremo tutto uno spettro di cittadinanza che non si riuscirà più a vaccinare con AstraZeneca. E il rischio è quello di utilizzare solo Moderna o Pfizer che sono gli stessi vaccini utilizzati per anziani e categorie fragili”.

Per Zaia, “se AstraZeneca scompare da un grande target di età, la campagna vaccinale rischia di rallentare non poco. Anche perché i richiami come in Germania, si faranno solo con Pfizer o Moderna”. Così il presidente del Veneto ha avvertito: “A parità di forniture noi riusciremo a fare solo richiami e questa è davvero una tragedia”.

“Sui vaccini non ci possono essere opposizioni ideologiche: sono prodotti della scienza e la politica non c’entra”, continua Zaia sul tema dell’utilizzo di vaccini come lo Sputnik o quello cinese: “Per il primo non ho novità dico solo che come per la diagnostica se un Paese del G8 approva un dispositivo può essere utilizzato anche in Italia lo stesso deve accadere per i vaccini: se sono approvati dall’autorevole Fda americana non capisco perché poi ci deve essere un’ulteriore approvazione da Ema e Aifa”, ha spiegato.

Questi pur di farvi tornare alla movida vi inietterebbero qualunque cosa.




2 pensieri su “ASTRAZENECA VERSO DIVIETO SOTTO I 60 ANNI ANCHE IN ITALIA: chi è già morto maledice il governo italiano”

  1. “Questi pur di farvi tornare alla movida vi inietterebbero qualunque cosa.”: eh sì, perché mentre la sinistra si occupa sempre di immigrati, omosessuali e transessuali, la destra invece si dimostra culturalmente più debole e pensa alla movida, alle spiagge, alle discoteche, ecc.

    Come dovremmo mai sconfiggere con questa destra tamarra e godereccia l’egemonia culturale della sinistra?

  2. Almeno Speranza lotta per edificare la sua ideologia totalitaria, dalla sua, il giudaobolscevismo collettivista in salsa papa panchito, umiliare l’orgoglio classista nel fu occidente consumista e capitalista, ridurre alla fame la borghesia, per semplificare. Zaira e Salvini, al contrario, lottano per riaprire il Papeete….

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